Corea del Sud: velivolo cinese viola spazio aereo

Pubblicato il 27 luglio 2018 alle 18:15 in Cina Corea del Sud

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La Corea del Sud ha convocato un funzionario dell’ambasciata cinese, venerdì 27 luglio, per denunciare il passaggio di un aereo militare cinese nel territorio di difesa aerea sud coreano.

Secondo il Ministero della Difesa, sarebbe il terzo incidente di questo tipo, nel 2018. La Corea del Sud ha lanciato alcuni aerei da caccia per intercettare un aereo cinese che era entrato nella zona di identificazione della difesa aerea della Corea (ADIZ), ha dichiarato in una nota il Joint Chief of Staff (JCS). L’aereo ha trascorso più di quattro ore di volo nei pressi di una roccia sommersa nell’area controllata da Seoul, ma rivendicata da Pechino, ha aggiunto il JCS.

Secondo l’agenzia di stampa Reuters, il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang, ha affermato, in un incontro con la stampa a Pechino, che non era a conoscenza del problema. Shuang ha delegato la risposta a domande sulla questione al Ministero della Difesa cinese che, a sua volta, non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento. Il Ministero della Difesa della Corea del Sud ha affermato di aver chiamato Du Nong Yi, addetto alla difesa presso l’ambasciata cinese a Seoul, e di aver esortato “severamente” la Cina a prendere provvedimenti per evitare che l’incidente si verifichi nuovamente.”Il nostro governo ha espresso il nostro rammarico e lo prendiamo molto sul serio”, ha affermato il Ministero in una dichiarazione.

Gli aerei da guerra cinesi hanno effettuato un volo simile sulla zona sudcoreana nel mese di febbraio e aprile di quest’anno, ha aggiunto il Ministero, mentre almeno due casi simili sono stati osservati nel 2017. Quelli che definiscono gli ADIZ, le zone di identificazione della difesa aerea, non sono accordi giuridicamente vincolanti ai sensi dei trattati internazionalil. Seoul ha esteso il proprio territorio nel 2013 e si è arrivata a sovrapporre parzialmente a una zona recentemente dichiarata proprietà della Cina. Tale espansione della Cina includeva una piattaforma rocciosa sommersa, di nome Ieodo, che Seoul controlla con una stazione di ricerca costruita sopra di essa. A febbraio, Seoul aveva già convocato l’ambasciatore cinese per presentare una denuncia, tuttavia Pechino aveva dichiarato che l’aereo non era in violazione delle leggi e delle pratiche internazionali.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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