Incontro ad Abu Dhabi per finalizzare il Joint Action Plan

Pubblicato il 26 luglio 2018 alle 6:03 in Afghanistan USA e Canada

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I consiglieri per la sicurezza nazionale che stanno partecipando agli incontri tra Afghanistan, Stati Uniti, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti hanno discusso i dettagli dei colloqui diretti degli USA con i talebani e di un altro cessate il fuoco. 

Il portavoce del consigliere per la sicurezza nazionale del presidente afghano Ashraf Ghani, Qadir Shah, ha dichiarato che un piano d’azione congiunto sull’antiterrorismo, la pace e la cooperazione regionale è stato finalizzato tra le quattro nazioni. Ha affermato, inoltre, che tale piano sarà implementato dopo essere stato ratificato dai leader dei Paesi. “L’incontro si è incentrato sulla lotta al terrorismo,  sul sostegno ai colloqui di pace e sulla cooperazione regionale. Il piano d’azione congiunto è stato approvato dopo molte discussioni. Sarà implementato una volta approvato dai leader dei Paesi “, ha affermato Shah.

Il consigliere per la sicurezza nazionale dell’Afghanistan, Hanif Atmar, ha partecipato alla riunione, durata un giorno, in cui i funzionari hanno concordato che l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti eserciteranno pressioni politiche, religiose ed economiche sul Pakistan per aiutare il processo di pace afghano. I funzionari hanno concordato di tenere altri incontri in futuro e che il prossimo round si terrà entro i prossimi tre mesi. Tuttavia, nessuna sede è stata ancora specificata. Alla domanda se tali incontri fossero di qualche utilità, un deputato, Sadiqi Nili Zada, ha dichiarato: “Paesi come l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti possono esercitare pressioni finanziarie e politiche sul Pakistan che possono essere estremamente efficaci”.

Questo è stato il secondo incontro  per i consulenti per la sicurezza nazionale dei quattro paesi. L’ultimo incontro si è tenuto a marzo a Washington. In tale occasione, il Consiglio di Sicurezza Nazionale afgano aveva dichiarato che Atmar aveva partecipato a un meeting di quattro giorni con i funzionari dei suddetti Paesi e aveva discusso della lotta contro il terrorismo, del processo di pace afghano e dello sviluppo economico. Durante l’incontro di luglio, sono state discusse le possibili responsabilità condivise in caso di attuazione di uno specifico meccanismo di collaborazione tra i quattro Paesi. L’incontro è avvenuto dopo che l’Ambasciatore del Dipartimento degli Stati Uniti presso l’Ufficio per gli affari dell’Asia centrale aveva partecipato a alcune riunioni in Qatar e aveva incontrato Al Attiyah, insieme ad altri funzionari di alto livello, per discutere della situazione in Afghanistan.

Secondo il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Heather Nauert: “Il nostro funzionario,  Alice Wells, sta tornando oggi, martedì 24 luglio, da Doha, in Qatar, dove ha incontrato il vice primo ministro e altri funzionari governativi per parlare dei loro contributi alla situazione in Afghanistan”. “Il Qatar è stato un partner importante e prezioso. Ha aiutato con la formazione e l’equipaggiamento, ha aiutato con le forniture e con le cose ovviamente necessarie ai partner della coalizione per facilitare ciò che sta accadendo in Afghanistan”, ha aggiunto. Riferendosi al recente e primo cessate il fuoco, in occasione della festività dell’Eid al-Fitr, Nauert ha dichiarato: “So che alcune persone nei media e in tutto il mondo si sono presi gioco quel cessate il fuoco, durato solo alcuni giorni, ma la nostra opinione al riguardo è che se si può ottenere un il cessate-il-fuoco di pochi giorni, forse se ne potrà avere un altro che dura un po ‘più a lungo, e questo dà speranza al popolo afgano “.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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