America Latina verso l’integrazione economica

Pubblicato il 26 luglio 2018 alle 6:03 in America Latina

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Il Mercosur e l’Alleanza del Pacifico, i due grandi blocchi economici latinoamericani, approfondiscono le loro relazioni economiche in vista di un mercato unico che potrebbe rappresentare l’85% del PIL della regione. 

L’America Latina si sta avvicinando all’integrazione dei suoi due principali blocchi commerciali. Presidenti dei paesi dell’Alleanza del Pacifico, formata da Cile, Colombia, Messico e Perù hanno firmato martedì 24 luglio un piano d’azione con misure concrete e scadenze per una road map per l’integrazione regionale e la definizione di un accordo di libero scambio con il Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay). Questo è il primo passo compiuto dagli otto paesi a Puerto Vallarta, nello stato messicano di Jalisco, che punta alla formazione di un mercato che rappresenta il 79% della popolazione dell’America Latina e l’85% del PIL della regione.

“Il Mercosur e l’Alleanza del Pacifico non sono sistemi identici né nei loro formati né nei loro contenuti. Ma non sono incompatibili o esclusivi. Chi lo pensa sbaglia” – ha detto il presidente dell’Uruguay, Tabaré Vázquez, che ostenta la presidenza del blocco meridionale, e che assieme al brasiliano Michel Temer è uno dei due leader del Mercosur che si è recato in Messico. 

La dichiarazione del presidente uruguaiano ha favorito i ponti tra due gruppi che si sono dati da fare per anni per avvicinare posizioni, ma il cui vero avvicinamento è iniziato dallo scorso anno, favorito dalla svolta antiprotezionista delle principali economie del Mercosur: Argentina e Brasile.

 “Inviamo al mondo un chiaro segnale che insieme promuoviamo l’integrazione regionale e il libero scambio” – ha affermato il presidente uscente del Messico, Enrique Peña Nieto, che ha consegnato la presidenza pro tempore del blocco del Pacifico al peruviano Martín Vizcarra. Tabaré Vázquez, l’unico presidente di sinistra presente al summit, ha affermato che l’integrazione non è una bacchetta magica che risolve i problemi ma che potrebbe servire come strumento per combattere la povertà, uno dei principali problemi della regione.

Il documento firmato martedì tra i due blocchi è un piano d’azione che promuove lo scambio di merci e promuove le piccole e medie imprese oltre alla mobilità delle persone. L’obiettivo più ambizioso dei due gruppi sarà l’eliminazione delle tariffe nei settori commerciali che rappresentano un ostacolo alla crescita per la regione. I progressi di questo approccio saranno esaminati dai rappresentanti di tutti i paesi ogni sei mesi. 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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