Afghanistan: attacco missilistico a Kabul

Pubblicato il 24 luglio 2018 alle 16:40 in Afghanistan Asia

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Un attacco missilistico su un’area civile della città di Kabul, martedì 24 luglio, ha ferito almeno 7 persone e le violenze continuano a scuotere l’Afghanistan.

La prima esplosione a Kabul è avvenuta poco dopo le 13, ora locale, la seconda circa 10 minuti più tardi e un terzo missile si è udito a poca distanza. I residenti nella zona hanno riferito che altri tre sono poi stati lanciati entro le 14, ora locale. “I miei bambini stavano pranzando quando è avvenuta l’esplosione. Tutti erano spaventati, siamo fuggiti dalla zona “, ha dichiarato al quotidiano Tolo News una residente, Nafisa. “Se non possono fornire sicurezza alle persone, dovrebbero dimettersi in modo che qualcun altro possa entrare, stiamo morendo ogni giorno”, ha dichiarato un altro residente, riferendosi al governo afghano.

La polizia di Kabul ha confermato che due bambini e una donna sono stati gravemente feriti nell’attacco e sono stati portati in ospedale. Alcuni testimoni oculari hanno affermato che il primo razzo è stato lanciato su una casa e ha ferito le persone all’interno. Gli altri missili, invece, sarebbero atterrati sul pendio di una montagna vicina. Secondo alcune fonti, l’attacco è avvenuto dalla zona di Paghman e l’obiettivo sembrava essere la vicina Accademia di polizia. Tuttavia, la polizia non ha ancora confermato tali ipotesi. “Ci siamo precipitati sul luogo dell’incidente, c’erano fumo e polvere tutt’intorno, abbiamo salvato i feriti e li abbiamo trasferiti in ospedale”, ha affermato Sayed Ali, un altro residente dell’area di Kabul che è stata attaccata.

Questo assalto arriva solo due giorni dopo che, domenica 22 luglio, un attentato suicida fuori dell’aeroporto internazionale, Hamid Karzai, a Kabul aveva causato la morte di almeno 27 persone e aveva ferito oltre 100 persone. L’incidente è avvenuto mezz’ora dopo che il primo vicepresidente generale, Abdul Rashid Dostum, era rientrato nel Paese, dopo aver trascorso 13 mesi in Turchia e era transitato dall’aeroporto di Kabul. Un attentatore suicida si è fatto esplodere all’ingresso principale dell’aeroporto pochi minuti dopo che il convoglio di Dostum era passato. Lo stesso giorno, inoltre, il Consiglio della provincia sudorientale di Paktika ha dichiarato che almeno 27 membri delle forze di sicurezza sono stati uccisi dai talebani in quell’area. Inoltre, il giorno dopo, lunedì 23 luglio, almeno 10 membri delle forze di sicurezza sono stati uccisi in uno scontro con i talebani nella provincia meridionale di Zabul. 

Gli scontri con i talebani non sono l’unica preoccupazione della popolazione afghana. Undici militanti dell’ISIS si sono arresi alle forze di sicurezza afghane nella provincia settentrionale di Jawzjan, nella giornata del 22 luglio, secondo quanto ha dichiarato il Ministero della Difesa. Secondo la dichiarazione, i combattenti dello Stato Islamico, che erano attivi nel distretto di Qoshtepa, hanno rinunciato ai combattimenti e si sono arresi. “Le forze di sicurezza accolgono coloro che rinunciano alla violenza e si uniscono alla vita pacifica”, si legge nella dichiarazione, aggiungendo che “coloro che stanno combattendo saranno invece eliminati” dalle forze di sicurezza. Tuttavia, la dichiarazione non ha fornito ulteriori dettagli sugli arrestati.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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