Eritrea ritira le truppe dal confine con l’Etiopia

Pubblicato il 20 luglio 2018 alle 17:12 in Eritrea Etiopia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Eritrea ha ritirato le proprie truppe dal confine con l’Etiopia in segno di riconciliazione con il governo di Adids Abeba.

Secondo quanto riportato da al-Jazeera English, l’agenzia di stampa ufficiale eritrea ha riportato che coloro che vogliono mantenere una stabilità politica ed economica di lungo termine devono fare tutto ciò che possono per aiutare i due Paesi nella transizione pacifica dalla guerra, che ha causato la sofferenza di entrambe le popolazioni.

La mossa di Asmara è in linea con gli ultimi eventi che hanno portato alla normalizzazione delle relazioni tra l’Eritrea e l’Etiopia che, il 9 luglio, hanno firmato un accordo di pace, promettendo di chiudere una delle pagine più complesse dell’Africa. Il conflitto tra i due Paesi, in corso dal 1998, ha destabilizzato l’intera regione e ha visto entrambi i governi incanalare gran parte dei loro budget nella sicurezza. L’Etiopia è diventata un Paese senza sbocco sul mare dal 24 maggio 1993, quando l’Eritrea si è costituita come Stato indipendente. Conque anni dopo, il 6 maggio 1998, i due vicini hanno cominciato una guerra per la demarcazione del loro confine condiviso. Anche negli anni successivi all’accordo di Algeri, siglato il 12 dicembre del 2000, periodici scontri si sono verificati in seguito al rifiuto dell’Etiopia di accettare la sentenza della Commissione per la delimitazione dei confini sostenuta dall’ONU. Dal 1998, le violenze hanno causato la morte di circa 80.000 persone. La sentenza della Commissione aveva stabilito che la città di Badme, al confine tra i due Stati, dovesse essere ceduta all’Eritrea. Tuttavia, l’Etiopia si è sempre rifiutata di accettare questa condizione e le dispute di confine non sono mai cessate. Il 6 giugno 2018, con una dichiarazione inaspettata, Abiy aveva affermato di essere pronto ad accogliere integralmente tutte le decisioni della Commissione, accogliendo di fatto anche la cessione di Badme.

“Le popolazioni dei nostri Paesi si sono unite in vista di uno scopo comune”, ha dichiarato il primo ministro etiope, Abiy Ahmed, secondo quanto riferito con un tweet, dopo aver firmato un patto che ristabilisce i legami con il presidente eritreo, Isaias Afwerki.

Il 18 luglio, la compagnia aerea Ethiopian Airlines ha condotto i primi voli diretti tra Addis Abeba e Asmara, dopo 20 anni di stallo militare. Il primo volo per Asmara è partito dall’aeroporto internazionale di Bole dopo una cerimonia che ha inaugurato l’evento storico. “Questo giorno segna una svolta unica nella storia dell’Etiopia e dell’Eritrea”, ha dichiarato l’amministratore delegato della compagnia aerea, Tewolde GebreMariam, durante la cerimonia inaugurale.

La storica riconciliazione tra Etiopia ed Eritrea potrebbe trasformare la politica e la questione della sicurezza nella zona del Corno d’Africa, da dove centinaia di migliaia di persone sono fuggite a causa della guerra.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.