Lituania: UE deve fare attenzione a dipendenza da gas russo

Pubblicato il 20 giugno 2018 alle 14:48 in Europa Russia

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La presidente della Lituania Dalia Grybauskaite ha affermato che la costruzione del gasdotto North Stream-2 condannerà l’Unione Europea a una lunga dipendenza dal gas russo e la renderà vulnerabile non solo dal punto di vista energetico ma anche da quello politico.

“Abbiamo tutti bisogno della cooperazione economica del dialogo con altri paesi, ma chi diventa dipendente dalle forniture energetiche di un solo paese si rende vulnerabile anche politicamente” – ha dichiarato la presidente Grybauskaite, che ha inoltre sottolineato come la UE dovrebbe garantirsi la diversificazione dell’approvvigionamento energetico. Secondo la leader lituana, l’importazione di gas liquefatto dagli Stati Uniti dovrebbe contribuire a raggiungere questo obiettivo. 

“Il futuro mostrerà se l’attuale retorica da guerra si trasformerà in una vera e propria guerra commerciale” – ha aggiunto Grybausakite, che ha studiato negli USA ed è stata a capo della missione diplomatica lituana a Washington dal 1996 al 1999, commentando quanto gli Stati Uniti siano affidabili nonostante i conflitti sui dazi in corso con la stessa Unione Europea.

Il progetto North Stream-2 prevede la costruzione di due gasdotti della portata totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Il secondo gasdotto dalla costa della Russia attraverso il mar Baltico, arriva in Germania, vicino all’attuale “Nord Stream”, bypassando così i Paesi Baltici e la Polonia a nord, ma anche l’Ucraina in Europa centro-orientale. Contro il progetto si sono espressi diversi paesi, tra cui l’Ucraina, che ha paura di perdere proventi dal transito del gas russo verso la UE, e gli USA che sotto l’amministrazione Obama avevano lanciato un piano di esportazione del gas statunitense in Europa.

Lo scorso aprile la compagnia lituana del gas Lietuvos duju tiekimas, l’operatore Klaipeda GNL e l’azienda terminale Klaipedos Nafta hanno sottoscritto un accordo di cooperazione con il fornitore americano Freeport LNG. La presidente Grybauskaite aveva dichiarato in quell’occasione che l’accordo era “un altro passo verso l’indipendenza da Gazprom”.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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