Zakharova: Occidente continua a ingannarci dalla fine della Guerra Fredda

Pubblicato il 19 giugno 2018 alle 21:00 in Russia

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“Dopo la fine della Guerra Fredda, la Russia si è aperta all’Occidente, ma l’Occidente ci ha sempre ingannati”, ha denunciato oggi la portavoce del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zakharova.

“Nessuno ci ha sconfitti, in realtà è stato tutto opera nostra. Molto semplicemente, Michail Gorbačëv, all’epoca primo segretario del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, voleva porre fine alla corsa agli armamenti e alla Guerra Fredda”, ha dichiarato la portavoce.

“E qual è stata la risposta dell’Occidente? Circondare la Russia con una recinzione di filo spinato”, ha proseguito la Zakharova in un’intervista rilasciata al giornale finlandese Hufvudstadsbladet.

“La Russia non vuole alcun tipo di conflitto con i paesi occidentali, al contrario, vogliamo solo sviluppare relazioni commerciali e culturali”.

“Vorremmo poter visitare i nostri rispettivi paesi senza limitazioni, lasciare da parte i limiti del visto, ma veniamo rifiutati continuamente”, ha commentato la portavoce del Ministero degli Esteri.

Riferendosi alla dimostrazione di nuove armi da parte della Russia negli ultimi tempi, Zakharova ha sottolineato che la difesa del paese è di primaria importanza.

“Dopo aver perso più di 20 milioni di cittadini nella Grande Guerra Patriottica (1941-1945), abbiamo il diritto di mostrare a tutti le nostre capacità in termini di armamenti al fine di prevenire che tali eventi tornino a ripetersi. Nessuno deve osare attaccare il nostro Paese”, ha sottolineato.

La portavoce non ha poi perso occasione per scagliarsi contro gli Stati Uniti, adducendo che negli ultimi 20 anni la Russia è stata messa alle strette in più occasione, in chiara allusione al dispiegamento da parte degli Stati Uniti del suo sistema anti-missile globale e alla concentrazione di truppe occidentali vicino al confine russo.

“Paesi come la Polonia, l’Estonia, la Lituania e la Lettonia parlano continuamente di una presunta minaccia russa e su questa base giustificano lo spiegamento nel loro territorio di truppe e mezzi di combattimento della NATO”.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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