Lettonia: gli USA non ci difenderanno dalla Russia

Pubblicato il 18 giugno 2018 alle 6:09 in Repubbliche Baltiche Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

“L’Europa ha iniziato a rendersi conto che è impossibile contare solo sugli Stati Uniti per difendersi da una serie di sfide, Russia compresa” – ha affermato il presidente lettone Raimonds Vējonis. Le parole del capo di Stato lettone sono state riportate dall’agenzia di stampa russa Ria Novosti, che cita la stampa lettone di lingua russa.

Secondo il presidente lettone, la NATO deve affrontare diverse minacce, tra cui l’instabilità alle frontiere meridionali del blocco militare occidentale in Siria e in Nord Africa, nonché la crescente influenza della Cina. Secondo il presidente lettone, una delle sfide, quella che riguarda Riga più da vicino, è “la Russia che mostra i muscoli”.

Inoltre Vējonis ha aggiunto che l’unità dell’Occidente è a rischio. “Ci sono forze che cercano di dividerci, quindi è importante continuare a fare affidamento su valori comuni. È ora di svegliarsi, essere più attivi e  restare uniti” – ha detto il leader lettone.

“Anche il sistema democratico in sé sta affrontando diverse sfide c’è un’interferenza nelle elezioni, la fiducia del popolo nei politici è persa” – ha dichiarato il presidente della Lettonia, facendo riferimento, senza nominare nessuno, ai recenti successi di formazioni considerate populiste ed euro-scettiche in diversi paesi d’Europa.

Il presidente della Lettonia ha chiesto il rafforzamento della “sicurezza light”, inclusa la lotta alle minacce ibride. In precedenza era stato riferito che la NATO avrebbe creato una riserva di 30.000 soldati per respingere rapidamente un eventuale attacco da parte della Russia.

Lo scorso aprile, in occasione della visita dei paesi delle tre repubbliche baltiche a Washington, la Casa Bianca aveva reso noto che avrebbe stanziato 170 milioni di dollari per migliorare le capacità difensive di Estonia, Lettonia e Lituania, al contempo Washington aveva stanziato altri 3 miliardi di dollari per creare mezzi d’informazione indipendenti capaci di combattere tentativi di disinformazione e diffusione di notizie false da parte di Mosca.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.