Spagna: salvati 933 migranti in mare, 4 morti

Pubblicato il 17 giugno 2018 alle 6:00 in Immigrazione Spagna

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La guardia costiera spagnola ha salvato 933 migranti e rinvenuto 4 corpi senza vits nel mar Mediterraneo a cavallo tra venerdì 15 e sabato 16 giugno, mentre il Paese si prepara ad accogliere Aquarius, l’imbarcazione umanitaria carica di migranti rifiutata dall’Italia e da Malta.

La guardia costiera del Paese, tramite il suo account Twitter, ha reso noto di aver salvato 507 individui che si trovavano su 59 gommoni di piccole dimensioni a largo dello Stretto di Gibilterra, dove ha altresì rinvenuto 4 migranti deceduti. Tutte le altre operazioni di salvataggio sono state invece effettuate nel mare di Alborán, situato tra il Marocco nord-orientale e la Spagna sud-orientale.

Il neoeletto primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha già fatto i primi passi avanti verso una politica di maggiore soccorso e tolleranza nei confronti dei migranti, offrendo di accogliere sul suo territorio la nave umanitaria Aquarius, a bordo della quale viaggiano ancora una parte dei 629 migranti soccorsi tra sabato 9 e domenica 10 giugno a largo della Libia. Sanchez ha altresì promesso di fornire assistenza sanitaria gratuita anche ai migranti sprovvisti di documenti di identificazione.

Quanto all’Aquarius, il convoglio, composto anche da due navi militari italiane – la Dattilo della Guardia Costiera e la Orione della Marina Militare – sta attualmente navigando in acque internazionali tra le isole di Minorca e Maiorca. La nave, a cui Salvini aveva negato l’approdo in Italia domenica 10 giugno, dovrebbe attraccare a Valencia domenica mattina presto, dove l’ingresso nel porto sarà scaglionato. Uno degli operatori SAR (Search and Rescue) presente a bordo, Alessandro Porro, ha dato aggiornamenti sulla navigazione affermando: “Il mare è finalmente calmo, e le persone a bordo si stanno risvegliando. Una nave militare spagnola ci dà idealmente il benvenuto in Spagna. In questi giorni abbiamo navigato accanto a Sicilia, Sardegna, Corsica e ora le Isole Baleari. E ogni volta le persone a bordo ci hanno chiesto sempre la stessa cosa: è questa la nostra terra?”.

Il bilancio di migranti che dalle coste africane si mettono in viaggio per fuggire da guerre e povertà, imbarcandosi alla volta della Spagna, è raddoppiato nel corso del 2017, e si stima che aumenterà ulteriormente nell’arco del 2018. Stando a quanto ha preventivato l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, più comunemente nota come Frontex (abbreviazione di “Frontières extérieures”), questo incremento di migranti rischia di portare la questione in primo piano nell’agenda nazionale spagnola, sulla scia di quanto già accaduto in anni recenti in Italia.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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