Nigeria: 31 vittime in probabile attacco di Boko Haram

Pubblicato il 17 giugno 2018 alle 20:05 in Africa Nigeria

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Un doppio attacco suicida ha ucciso almeno 31 persone in Nigeria, nello Stato nordorientale del Borno, sabato 16 giugno. Si sospetta che la responsabilità sia del gruppo terroristico Boko Haram.

Le due esplosioni sono avvenute l’area governativa di Damboa e hanno colpito coloro che stavano ritornando dalle celebrazioni per la fine del Ramadan. Dopo le due bombe suicide, sono stati lanciati alcuni razzi contro la folla che si era raccolta sulla scena delle esplosioni, aumentando così il numero delle vittime.

Non vi è stata alcuna immediata rivendicazione della responsabilità per quanto avvenuto, ma l’attacco ha tutti i segni caratteristici di quelli perpetrati dal gruppo terroristico Boko Haram, che da quasi 10 anni conduce una campagna armata nella Nigeria nordorientale. L’impiego di kamikaze da far esplodere in luoghi affollati, come piazze e mercati, è un metodo comunemente utilizzato dall’organizzazione terroristica. In particolare, i jihadisti utilizzano soprattutto donne e bambine che, dopo essere state rapite, vengono costrette a diventare terroriste suicide.

Da quando Boko Haram ha cominciato le sue offensive, nel 2009, più di 20.000 persone sono state uccise e circa 2.6 milioni di cittadini hanno dovuto abbandonare le loro case. La rivolta, cominciata nel nord-est della Nigeria, si è allargata fino a coinvolgere Niger, Ciad e Camerun, causando una grave crisi umanitaria nella regione. Per combattere i ribelli, i quattro Stati avevano istituito, nell’aprile 2012, una Task Force multinazionale congiunta (MNJTF).

Il rappresentante del Segretariato dell’ONU, Muhammad Ibn Chambas, aveva lodato l’iniziativa regionale volta a combattere il terrorismo definendola “un successo”, ma ha chiarito che questa non è bastata a indebolire il gruppo jihadista. “Sicuramente chiediamo che la MNJTF resti operativa e continui la sua battaglia contro Boko Haram, ma non possiamo dare per scontato che questo basti e non possiamo pensare che l’organizzazione sia stata sconfitta”, ha affermato.

Il governo nigeriano aveva dichiarato, il 25 dicembre 2016, che i militanti di Boko Haram erano stati vinti dall’esercito del presidente, Muhammadu Buhari. Tuttavia, l’1 gennaio 2017, il gruppo terroristico aveva smentito la sconfitta tramite la pubblicazione di un video online.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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