Stati Uniti: Trump sostiene le due proposte di legge relative ai Dreamers

Pubblicato il 16 giugno 2018 alle 8:47 in Immigrazione USA e Canada

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La Casa Bianca ha fatto sapere, venerdì 15 giugno, che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha deciso di sostenere entrambe le proposte di legge relative all’immigrazione discusse presso la Camera dei Rappresentanti. In precedenza, il leader aveva affermato che avrebbe sostenuto solamente uno dei due documenti.

Dal 6 giugno, i repubblicani stavano negoziando 2 proposte di legge sull’immigrazione, criticate dai democratici e dai gruppi per i diritti umani poiché definite troppo dure. Il primo documento, contenente la legge più moderata, avrebbe fornito protezione a circa 1,8 milioni di immigrati chiamati “Dreamers”, evitando la loro deportazione e dando loro la possibilità di avviare l’iter per richiedere la cittadinanza. La seconda proposta, quella più dura, proposta dal parlamentare Bob Goodlatte, negherebbe ai Dreamers una futura cittadinanza. Entrambi i documenti avrebbero finanziato il muro di Trump e avrebbero tagliato l’immigrazione legale, negando i visti ad alcuni parenti dei residenti statunitensi e cittadini che vivono all’estero.

I dreamers sono un gruppo di rifugiati, per la maggior parte ispanici, che sono stati portati illegalmente nei confini statunitensi da bambini e che, per anni, hanno vissuto in una sorta di limbo. Questi immigrati sono al centro dell’attenzione del Congresso da quando Trump, lo scorso settembre, aveva annunciato che avrebbe abrogato il Deferred Action for Childhood Arrivals (DACA), il programma adottato nel 2012 dall’amministrazione del precedente presidente, Barack Obama, che assicurava loro protezione temporanea dalla deportazione. Il DACA, conosciuto come “il programma per i sognatori”, aveva altresì l’intento di permettere ai giovani immigrati di poter lavorare legalmente negli Stati Uniti.

Venerdì 15 giugno, in una intervista per l’emittente statunitense Fox News, Trump aveva dichiarato che non avrebbe firmato la proposta di legge “più moderata” che, secondo Reuters, avrebbe avuto più possibilità di essere approvata. “Ho bisogno di una legge che dia al Paese una grande sicurezza al confine” aveva aggiunto il leader statunitense. Subito dopo tale dichiarazione, il team del portavoce della Camera dei Rappresentanti, Paul Ryan, aveva sospeso i piani per sostenere il progetto di legge più moderato. Tuttavia, la Casa Bianca ha in seguito rettificato le parole del presidente, spiegando che il leader ha dato il suo appoggio sia per l’accordo che protegge i Dreamers. In un post pubblicato su Twitter, inoltre, Trump ha sottolineato che la proposta di legge dovrà imprescindibilmente contenere il finanziamento del muro al confine con il Messico e porre fine ad altre iniziative, come ad esempio la Lotteria dei visti.

Le trattative riguardanti le due proposte di legge proseguiranno la prossima settimana. Infatti, il parlamentare repubblicano Kevin McCarthy, il leader di maggioranza della Camera dei Rappresentanti, ha diffuso un piano d’azione per i prossimi incontri, che include una “possibile considerazione della legislazione relativa alla sicurezza di frontiera e all’immigrazione”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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