Malesia: nuovo Parlamento si riunirà il 16 luglio

Pubblicato il 6 giugno 2018 alle 19:30 in Asia Malesia

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La prima riunione del nuovo Parlamento malese sotto il governo del Pakatan Harapan si terrà il 16 luglio e rimarrà riunito per 20 giorni, secondo quanto riferito dal primo ministro, Mahathir Mohamad, mercoledì 6 giugno.

A seguito della vittoria della coalizione Pakatan Harapan il 9 maggio, il nuovo governo del primo ministro Mahathir ha promesso l’abolizione di numerose leggi, tra cui la Goods and Services Tax e l’Anti-Fake News Act. La prima è una tassa implementata dal 1 aprile 2015 sulla quasi totalità delle transazioni effettuate durante il processo di produzione dei beni e servizi. La seconda, invece, è stata introdotta nel 2017 con l’obiettivo di penalizzare chi fa circolare notizie false in formato cartaceo, video o informatico.

Il primo ministro Mahathir, inoltre, ha confermato la possibilità che l’East Coast Rail Project, finanziato dalla Cina per un valore di 14 miliardi di dollari, venga rinviato o totalmente cancellato in virtù dell’elevato costo necessario alla sua realizzazione. Il progetto prevedrebbe la costruzione di una ferrovia di alta velocità che permetterebbe collegamenti più efficienti tra Kuala Lumpur e la Klang Valley.

“La realizzazione di questo progetto comporterebbe un maggiore flusso di prodotti e turisti cinesi in Malesia. Tuttavia, il primo ministro Mahathir teme che questo possa influenzare negativamente la preservazione della cultura malese”, ha sottolineato Anwita Basu, analista dell’Intelligence Unit del The Economist.

A seguito della vittoria della coalizione di opposizione, Pakatan Harapan, alle elezioni malesi, mercoledì 9 maggio, il leader Mahathir Mohamad, all’età di 92 anni, ha prestato giuramento come settimo primo ministro del Paese, giovedì 10 maggio.

Secondo i risultati ufficiali rilasciati dall’Election Commission, la coalizione Pakatan Harapan ha ottenuto 113 seggi in Parlamento, sufficienti a formare la maggioranza, mentre la coalizione Barisan Nasional, al potere dal 1957, anno in cui la Malesia ha raggiunto l’indipendenza dalla Gran Bretagna, ha conquistato solo 79 seggi.

Queste elezioni hanno segnato una vera e propria svolta per il Paese, come sognato dal leader Mahathir. “Dobbiamo vincere con una larga maggioranza di voti per evitare che vi possano essere tentativi di imbrogliare e manipolare l’esito delle elezioni da parte del partito attualmente alla guida del Paese. Il popolo malese deve generare uno tsunami popolare in Malesia in occasione delle elezioni”, aveva sostenuto il leader Mahathir prima delle elezioni.

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Alice Barberis

di Redazione

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