Funzionari americani in Corea del Nord

Pubblicato il 28 maggio 2018 alle 18:40 in Corea del Nord USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Una squadra di funzionari degli Stati Uniti si è recata a Pyongyang, domenica 27 maggio, per discutere della possibilità che il meeting, previsto per il 12 giugno a Singapore tra il presidente americano Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un, abbia luogo.

“Il nostro team è arrivato in Corea del Nord per prendere accordi in vista del summit tra me e il leader Kim Jong Un. Credo fermamente che la Corea del Nord abbia uno splendido potenziale e che un giorno potrà essere una grande potenza economica e finanziaria. Il leader Kim Jong Un concorda con me. Accadrà!”, ha scritto su Twitter il presidente Trump, domenica 27 maggio.

Il team di funzionari americani comprendeva l’ambasciatore americano presso le Filippine, Sung Kim, il vicesegretario per la Difesa degli affari di sicurezza dell’Asia e del Pacifico, Randall Scrhiver, e la direttrice degli affari coreani del Consiglio di Sicurezza della Casa Bianca, Allison Hooker.

Dopo la decisione presa dal presidente Trump, giovedì 24 maggio, di annullare il summit previsto per il 12 giugno a Singapore tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord, il governo di Pyongyang aveva rilasciato una dichiarazione, venerdì 25 maggio, in cui affermava di voler continuare sulla strada del dialogo avviata con Washington. “Vogliamo far sapere agli Stati Uniti che abbiamo intenzione di sederci al tavolo delle negoziazioni con loro per risolvere i problemi in qualsiasi momento. Il nostro obiettivo rimane invariato e faremo tutto ciò che è in nostro potere per la pace e la stabilità della penisola coreana”, recitava la dichiarazione nordcoreana.

L’annuncio del presidente Trump di volersi ritirare dal dialogo aperto con Pyongyang giungeva a seguito delle minacce di ritirarsi dal dialogo con gli Stati Uniti, qualora questi avessero continuato ad esercitare pressione in vista della completa denuclearizzazione della penisola coreana, presentate dalla Corea del Nord il 15 maggio.

In vista della possibile realizzazione dell’incontro tra Stati Uniti e Corea del Nord il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-In, si è incontrato, sabato 26 maggio, con il leader nordcoreano Kim Jong Un nel villaggio di confine di Panmunjom. La riunione a sorpresa tra i due capi di Stato ha rappresentato una forte dimostrazione dell’impegno dei due leader nell’organizzazione del summit con gli Stati Uniti.

I due presidenti hanno discusso soprattutto delle misure da prendere in vista dell’attuazione della Dichiarazione di Panmunjom, firmata il 27 aprile, che aveva messo ufficialmente fine alla guerra tra le due Coree, risalente agli anni ’50, e aveva stabilito l’impegno delle due parti per la denuclearizzazione della penisola coreana.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.