Stati Uniti cancellano summit previsto con la Corea del Nord

Pubblicato il 24 maggio 2018 alle 17:54 in Corea del Nord USA e Canada

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annullato il summit previsto per il 12 giugno a Singapore con il leader della Corea del Nord, Kim Jong Un, giovedì 24 maggio. In una lettera indirizzata al leader Kim, il presidente Trump ha affermato: “Sfortunatamente, sulla base dell’aperta ostilità dimostrata nelle recenti dichiarazioni della Corea del Nord, ritengo che sarebbe inappropriato tenere questo summit a lungo pianificato”.

Il 15 maggio il governo di Pyongyang aveva minacciato di ritirarsi dal dialogo con gli Stati Uniti, qualora questi avessero continuato ad esercitare pressione sulla Corea del Nord in vista della completa denuclearizzazione della penisola coreana. In un comunicato rilasciato dal primo viceministro della Corea del Nord, Kim Kye Gwan, inoltre, venivano criticate le esercitazioni militari congiunte tra Seoul e Washington, 2018 Max Thunder, iniziate l’11 maggio. L’evento era stato descritto dalla Corea del Nord come una mossa per esercitare ulteriore pressione e per provocare Pyongyang, mettendo in pericolo la situazione favorevole che si era creata nella penisola coreana.

Choe Son Hui, viceministro presso il ministero degli Affari Esteri nordcoreano, ha alimentato il clima di ostilità definendo il vicepresidente americano un “politico stolto” per aver paragonato la Corea del Nord alla Libia dal punto di vista degli armamenti nucleari. “Se gli Stati Uniti ci incontreranno in una sala riunioni o in una resa dei conti con l’arma nucleare dipenderà esclusivamente dalle decisioni e dai comportamenti assunti dal governo di Washington”, ha aggiunto il viceministro Choe.

A seguito dell’annuncio del presidente Trump, il valore dei titoli americani è sceso bruscamente e il dollaro si è indebolito considerevolmente, soprattutto nei confronti dello yen giapponese. Molti investitori hanno optato per l’acquisto di titoli del debito pubblico statunitense.

Nonostante il clima di tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord, il governo di Pyongyang sembra aver mantenuto la promessa di smantellare il sito nucleare di Punggye-ri. Secondo quanto riportato dalla CNN, almeno tre tunnel nucleari, gli edifici di monitoraggio e la fonderia sarebbero state distrutte, giovedì 24 maggio.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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