Stati Uniti: timori sul futuro incontro con la Corea del Nord

Pubblicato il 23 maggio 2018 alle 19:45 in Corea del Nord USA e Canada

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Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha affermato che gli Stati Uniti sarebbero disposti ad abbandonare i negoziati sulla denuclearizzazione della penisola coreana qualora il summit previsto per il 12 giugno a Singapore non avesse esito positivo.

“Un cattivo accordo non è un’opzione. Il popolo americano conta su di noi per raggiungere un buon accordo con la Corea del Nord. Se l’accordo giusto non sarà sul tavolo, gli Stati Uniti si ritireranno rispettosamente dai negoziati”, ha dichiarato il segretario di Stato Pompeo.

La dichiarazione del segretario di stato Pompeo segue quanto affermato, martedì 22 maggio, dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante l’incontro con il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-In. “C’è una notevole possibilità che il summit previsto per il 12 giugno a Singapore con il leader nordcoreano Kim Jong Un non abbia luogo”, ha sostenuto il presidente Trump.

Il segretario di Stato Pompeo, inoltre, ha confermato che la campagna di pressione esercitata su Pyongyang attraverso l’imposizione di sanzioni verrà allentata solo quando gli Stati Uniti avranno prove certe della completa denuclearizzazione della penisola coreana.

Le prime sanzioni economiche e commerciali erano state imposte sulla Corea del Nord dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 14 ottobre 2006, con la Risoluzione 1718, in seguito al primo test nucleare di Pyonyang. In quell’occasione, il leader del Paese e padre di Kim Jong-un, Kim Jong-Il, aveva deciso di ritirarsi dal Trattato di Non Proliferazione del 2003 e aveva avviato una politica tesa allo sviluppo del nucleare.

Negli ultimi 11 anni, tali restrizioni sono state estese, limitando in modo considerevole il commercio internazionale e l’importazione di greggio, vietando altresì l’esportazione i alcuni beni critici, quali carbone, ferro, tessili e alcuni cibi.

“Il nostro atteggiamento non cambierà fino a quando non vedremo passi concreti da parte di Pyongyang per una completa, irreversibile e verificabile denuclearizzazione della penisola”, ha sottolineato il segretario di Stato Pompeo.

Il segretario di Stato Pompeo si è recato in visita due volte presso Pyongyang per incontrare direttamente il leader nordcoreano Kim Jong Un. La prima visita è stata effettuata nel mese di aprile da Mike Pompeo prima di ottenere l’incarico di segretario di Stato in qualità di Direttore della CIA. La seconda, invece, risale al 9 maggio e ha portato al rilascio di tre prigionieri cittadini americani detenuti in Corea del Nord.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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