Afghanistan: riprendono gli scontri nella città di Farah

Pubblicato il 17 maggio 2018 alle 19:45 in Afghanistan Asia

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A seguito di un attacco compiuto dai talebani nella notte di mercoledì 16 maggio, sono ripresi gli scontri tra le forze di polizia locali e le forze di insurrezione nella città di Farah, situata nella provincia al confine con l’Iran. Gli scontri sono iniziati vicino agli edifici governativi e alle stazioni di polizia dove tre kamikaze si sono fatti esplodere.

Il primo attacco sferrato dai talebani nella città di Farah è avvenuto nella notte di martedì 15 maggio e ha comportato la morte di 25 membri delle forze di sicurezza afghane, a seguito dell’utilizzo di armi pesanti ed equipaggiamenti militari con visori notturni da parte dei militanti talebani.

Il secondo attacco, invece, ha visto la partecipazione di 1000 talebani, provenienti dalle province di Helmand, Herat, Ghor e Zabul. Per respingere le forze di insurrezione e assicurare la difesa dei centri nevralgici della città, tra cui l’unico ospedale di Farah, sono intervenute le forze aeree afghane ed americane accanto alle forze di sicurezza.

“La città di Farah rimane sotto il controllo del governo di Kabul. Le operazioni di difesa sono gestite dalle forze militari afghane mentre le forze americane presenti stanno svolgendo il ruolo di supporto tecnico e militare”, ha precisato Martin O’Donnell, portavoce della missione della NATO Resolute Support in Afghanistan.

La provincia in cui è situata la città di Farah risulta essere una delle più colpite dagli attacchi dei talebani. Secondo quanto riferito lunedì 14 maggio da alcuni funzionari del governo di Kabul, i talebani avrebbero condotto circa 2700 attacchi in tutto il Paese da quando è stata lanciata l’offensiva di primavera, mercoledì 25 aprile.

La campagna di primavera è stata denominata operazione “Al-Khandaq”, in memoria della battaglia condotta nel VII secolo d.C. dal profeta Maometto a Medina in cui i combattenti musulmani sconfissero gli “invasori infedeli”. L’obiettivo principale di tale offensiva è rappresentato dalle forze americane presenti in Afghanistan, dagli agenti dell’intelligence e dai sostenitori americani interni al Paese.

In meno di un mese, inoltre, i talebani sono riusciti a conquistare il distretto di Kohistan, situato nella provincia di Badakhshan, il distretto di Belchiragh della provincia di Faryab ed il distretto di Tala Wa Barfak, collocato nella provincia di Baghlan. Le forze militari del governo hanno cercato di riconquistare questi territori.

Il ministro della Difesa, Tariq Shah Bahrami, inoltre, ha spiegato che per garantire la sicurezza delle zone sotto attacco talebano il governo di Kabul ha deciso di inviare l’Unità Commando delle Forze di Sicurezza e Difesa Nazionale dell’Afghanistan.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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