Egitto impedisce ai funzionari del Qatar di partecipare a incontri Lega Araba

Pubblicato il 10 maggio 2018 alle 10:50 in Africa Egitto

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Le autorità egiziane si sono rifiutate di rilasciare i visti alla delegazione dello Stato del Qatar, necessari per partecipare a due riunioni della Lega Araba, tenutesi dal 7 al 9 maggio presso il quartier generale dell’organizzazione al Cairo. È quanto ha riportato l’agenzia di stampa qatarina Qatar News Agency nella giornata di martedì 8 maggio.

Un funzionario della Qatar Media Corporation, l’autorità che controlla le emittenti televisive e radiofoniche dello Stato del Qatar, Abdulrahman al-Obaidan, ha affermato di aver effettuato tutte le procedure necessarie per ottenere i visti per i membri della delegazione di Doha, senza ottenere alcuna risposta ufficiale dalle autorità egiziane. Ha altresì dichiarato che l’Egitto ha assunto una posizione “intransigente” riguardo alla questione, impedendo di fatto alla delegazione dello Stato del Qatar di partecipare alle riunioni della Lega.

Al-Obaidan ha affermato di ritenere il Segretariato Generale della Lega Araba egualmente responsabile dell’ostruzione, aggiungendo che la Lega deve assumersi la propria responsabilità e adottare tutte le misure necessarie a garantire la partecipazione di tutte le delegazioni. Il funzionario ha poi sottolineato la volontà del Qatar di prendere parte a tutte le riunioni, al fine di sostenere e rafforzare il coordinamento e la cooperazione tra i Paesi dell’organizzazione in vari campi.

L’accaduto costituisce l’ultimo incidente nell’ambito della crisi del Golfo, iniziata il 5 giugno 2017, quando Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto avevano imposto l’embargo al Qatar e interrotto tutte le relazioni diplomatiche con Doha, accusandola di sostenere il terrorismo e di voler rafforzare i legami con l’Iran, nemico storico dell’Arabia Saudita. L’embargo include la chiusura dei confini, la sospensione del traffico marittimo e aereo, e il ritiro degli ambasciatori dallo Stato. Il 23 giugno 2017 Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto avevano inviato al Qatar una lista di 13 richieste per porre fine all’embargo, tra cui l’interruzione dei rapporti con l’Iran, la chiusura della base militare turca a Doha e l’interruzione di qualunque legame con le organizzazioni che i sauditi considerano terroristiche, come Hezbollah, Hamas e la Fratellanza musulmana. Da parte sua, il Qatar ha sempre respinto le accuse, rifiutando le richieste dei quattro Paesi e dichiarandosi favorevole ad avviare un dialogo politico per risolvere la crisi.

Durante un vertice della Lega Araba tenutosi a Dhaharan, in Arabia Saudita, il 15 aprile scorso, il ministro degli Esteri saudita aveva menzionato la questione della crisi del Golfo, definendolo un problema “molto piccolo” e ribadendo che sarebbe stata risolta se Doha avesse accettato le richieste del blocco saudita.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Federica Patanè

di Redazione

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