Commissione Europea: più risorse alla difesa

Pubblicato il 7 maggio 2018 alle 7:30 in Europa

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Nella proposta di Bilancio Pluriennale 2021-2027, presentata dalla Commissione il primo maggio, il budget destinato alla sicurezza e alla difesa ha subito un incremento rispetto al Bilancio Pluriennale 2014-2020. Si tratta di un incremento pari a 27.5 miliardi di euro. Di cui, 13.5 miliardi di euro saranno dedicati al Fondo Europeo per la Difesa. Questo aumento farà salire l’Unione Europea tra i primi 4 investitori nella ricerca e nella tecnologia della difesa in Europa. Il Fondo Europeo per la Difesa promuove la collaborazione e il risparmio tra gli Stati Membri nella produzione della tecnologia e delle attrezzature per il settore difesa. I 13.5 miliardi saranno indirizzati in parte (4.1 miliardi) verso un fondo per la collaborazione nella ricerca sulla difesa per far fronte a future emergenti minacce alla sicurezza, ed in parte (8.9 miliardi) al co-finanziamento, in modo complementare ai contributi nazionali, di progetti di sviluppo collaborativi.

Inoltre, la Commissione europea ha proposto che l’Unione rinforzi le sue infrastrutture di trasporto per renderle utilizzabili anche a scopi militari. A tal proposito, una somma pari a 6.5 miliardi di euro sarà destinata al Meccanismo per collegare l’Europa (MCE). Il MCE è un fondo dell’Unione Europea, utilizzato per promuovere la crescita, il lavoro e la competitività tramite investimenti mirati in infrastrutture a livello europeo. Altro strumento per rafforzare la difesa europea è rappresentato, secondo la Commissione, dallo sviluppo di legami tra il Fondo Europeo per la Difesa e i progetti sviluppati nell’ambito della Cooperazione Strutturata Permanente (PESCO). Infine, la Commissione ha proposto di rafforzare il supporto ad altre attività relative alla difesa tramite il Fondo Europeo per la Pace. Il Fondo Europeo per la Pace è stato promosso al di fuori della proposta di Bilancio Pluriennale, ed ha l’obiettivo di incrementare il supporto dell’Unione Europea ad iniziative di pace portate avanti da terze parti, di coprire i costi delle missioni militari nell’ambito Politica di Sicurezza e Difesa Comune, e di permettere alla UE di intraprendere azioni di supporto, tramite messa a disposizione di infrastrutture, attrezzature ed assistenza tecnica militare, a truppe di Stati non membri.

Il Bilancio Pluriennale (Multiannual Financial Framework), è il bilancio preventivo dell’Unione Europea, che si occupa di prevedere entrate e spese per un periodo di sette anni. Martedì primo maggio la Commissione Europea ha presentato la propria proposta di bilancio, prevedendone un aumento rispetto al bilancio 2014-2020, nonostante la riduzione degli Stati membri ad opera della Brexit. Tale proposta ha scatenato reazioni negative da parte di Paesi membri come Austria, Olanda e Danimarca. Oltre al settore della sicurezza e della difesa, la Commissione ha previsto un aumento delle risorse destinate alla ricerca e all’innovazione, ai progetti per i giovani, al clima e all’ambiente, ed infine alla gestione del fenomeno migratorio.

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di Redazione

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