Commissione Europea: presentata proposta bilancio 2021-2027

Pubblicato il 3 maggio 2018 alle 9:22 in Europa

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La Commissione Europea ha pubblicato, mercoledì 1° maggio, la proposta di Bilancio Pluriennale 2021-2027 dell’Unione Europea.

Un bilancio che aumenta di circa 100 miliardi di euro rispetto al precedente, riguardante il settennio 2014-2020, nonostante la diminuzione degli Stati membri della UE, determinata dalla Brexit. Contrario alla proposta, secondo quanto riportato da Reuters, il primo ministro danese Mark Rutte, il quale ha dichiarato che una riduzione dell’Unione avrebbe dovuto comportare anche una diminuzione del budget. Incrementi di spese sono stati previsti nel settore della difesa dei confini contro l’immigrazione illegale. Maggiori investimenti anche negli schemi di difesa dell’Unione Europea, nella ricerca, nella tecnologia e nell’aiuto dei Paesi dell’Area Euro in difficoltà.

 Il Piano prevede di spendere circa l’1.11% del valore della produzione dei 27 Paesi membri, contro l’1.03% del Bilancio Pluriennale pre-Brexit. La proposta presentata dalla Commissione Europea, chiede agli Stati membri di permettere a Bruxelles di ottenere maggiori entrate tramite le nuove tasse sulla plastica, le quali avrebbero effetti positivi anche sull’ambiente, e tramite le nuove tasse sui marchi tecnologici globali. A tutto questo si dovrà accompagnare un maggiore sforzo nei trasferimenti di risorse da parte dei singoli Paesi, in modo da coprire i circa 10 miliardi di euro annui che il Regno Unito non verserà più.

 La proposta sarà oggetto ora di lunghe trattative tra gli Stati membri che, secondo quanto riportato da Reuters, si prospettano molto tese. Il presidente francese, Emmanuel Macron, si è sempre dichiarato a favore di un rafforzamento dell’Unione Europea. Più timida l’apertura dei tedeschi, i quali si sono dichiarati favorevoli ad un aumento del bilancio, purché questo sia equo.

 Il Bilancio Pluriennale (Multiannual Financial Framework), è il bilancio preventivo dell’Unione Europea, che si occupa di prevedere entrate e spese per un periodo di sette anni.

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di Redazione

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