Libia: il generale Haftar è tornato a Bengasi

Pubblicato il 27 aprile 2018 alle 16:49 in Africa Libia

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L’agenzia di stampa francese Agence France-Presse ha riferito che il generale Khalifa Haftar, comandante della Libyan National Army (LNA) e uomo forte del governo di Tobruk, è tornato nella città di Bengasi giovedì 26 aprile.

Haftar ha salutato i generali del suo esercito, mentre scendeva da un aereo, indossando un abito nero. Dopo essere entrato nella sala dell’ aeroporto internazionale di Bengasi, ha assicurato di essere “in buona salute”, rivolgendosi ad alcuni politici e dignitari, rappresentanti delle tribù libiche, che si erano riuniti per accoglierlo e li ha ringraziati per il sostegno e la lealtà dimostrati. Tra questi c’era anche il capo di stato maggiore della Libyan National Army, il generale Abdelrazak al-Nadhuri, sopravvissuto dopo che un’autobomba aveva colpito il convoglio su cui viaggiava, il 18 aprile, a Bengasi.

I dubbi sulle condizioni di salute di Haftar erano stati chiariti nella giornata di mercoledì 25 aprile, quando un portavoce del suo esercito aveva annunciato che il generale sarebbe rientrato in patria il giorno successivo, dopo essersi sottoposto ad alcune cure mediche a Parigi.

Il 13 aprile, il quotidiano libico The Libyan Observer aveva dato l’annuncio della morte di Haftar. Successivamente, la notizia era stata smentita dal portavoce della LNA, Ahmed al-Mismari, il quale aveva affermato che il generale sarebbe tornato in Libia dopo aver svolto degli esami medici di routine. Anche il presidente della Camera dei Rappresentanti di Tobruk, Aguila Saleh Issa, aveva dichiarato di essere costantemente rimasto in contatto con Haftar.

In seguito, anche il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, aveva annunciato, mercoledì 18 aprile, che Haftar era ricoverato in un ospedale vicino a Parigi e che le sue condizioni di salute stessero migliorando. Alcuni media francesi avrebbero poi riferito che l’uomo stava ricevendo cure a Val-de-Grace, un noto ospedale militare vicino a Parigi. Tuttavia, un diplomatico europeo, rimanendo nell’anonimato, ha dichiarato che Haftar avrebbe subito dei danni cerebrali irreversibili, che gli impedirebbero di adempiere i propri doveri istituzionali come in precedenza.

In questo contesto, il 19 aprile, si erano tenute riunioni segrete tra alcuni alti funzionari della Libyan National Army (LNA) per scegliere un nuovo leader, che sarebbe dovuto succedere al generale, individuando come possibile candidato il capo dello staff della Libyan National Army, Abdel Salem al-Hassi.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

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