La Polonia si difenderà dalla Russia grazie all’uso di armi sovietiche

Pubblicato il 23 aprile 2018 alle 21:00 in Polonia Russia

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Secondo quanto riportato dalla rivista The National Interest, in caso di guerra con la Russia, la Polonia si difenderà da missili e aerei grazie all’uso di armi sovietiche.

Secondo la rivista statunitense lo spazio aereo della Polonia sarebbe protetto da alcuni armamenti di epoca sovietica e da altri nazionali più recenti. Il Paese dell’Est Europa è, infatti, ancora dotato del complesso C-60 anti-artiglieria, progettato a metà degli anni ’40 del secolo scorso. Viene utilizzato anche il sistema della contraerea ZU-23-2, che nell’ex Unione Sovietica fu adottato a partire dal 1960. Al sistema originario è stato poi aggiunto il sistema elettrico e di controllo di fuoco.

The National Interest ricorda, inoltre, che da poco la difesa polacca ha adottato anche i sistemi americani Patriot. Secondo alcuni esperti, tuttavia, l’innovazione potrebbe arrecare alcuni problemi di integrazione nella difesa aerea.

A luglio dello scorso anno, il ministro della Difesa della Polonia Antoni Macierewicz e il Pentagono hanno firmato un accordo di fornitura per il complesso di difesa aerea Patriot. Secondo l’accordo, la Polonia riceverà il sistema americano fino al 2022. Si prevede, inoltre, che nel 2021 gli USA daranno all’alleato due batterie con missili Patriot PAC-3 MSE insieme ad elementi del sistema di gestione e di comunicazione IBCS.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e dall’inglese e redazione a cura di Italo Cosentino 

di Redazione

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