Trump ottimista nei confronti dei colloqui con la Corea del Nord

Pubblicato il 19 aprile 2018 alle 12:07 in Corea del Nord USA e Canada

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In occasione di una conferenza stampa con il primo ministro giapponese Shinzo Abe, tenutasi a Mar-a-Lago, in Florida, il presidente Donald Trump ha offerto una visione ottimista dei futuri colloqui con la Corea del Nord.

Secondo quanto riporta la CNN, il leader della Casa Bianca è determinato ad ottenere ciò in cui i suoi predecessori avevano fallito, nonostante abbia specificato di essere pronto a lasciare il tavolo delle trattative, qualcosa i colloqui non fossero un successo. “Se il meeting non sarà utile, allora lo abbandoneremo in modo rispettoso”, ha affermato il presidente aggiungendo che “preferisce rimanere sempre flessibile”. A suo avviso, la posizione degli Stati Uniti nei confronti di Pyongyang è più forte che mai.

L’8 marzo, dopo mesi di tensioni, Trump ha accettato di incontrare Kim Jong-un, stabilendo la data dei colloqui al 12 maggio, anche se il luogo non è ancora stato rivelato. Il leader della Casa Bianca ha indicato 5 posti, senza tuttavia indicazioni precise. Tra le opzioni avanzate dagli ufficiali americani ci sono: la capitale della Mongolia Ulaanbaatar; la zona demilitarizzata tra le due Coree; una capitale europea neutra come Stoccolma o Ginevra; un luogo in mare come una nave o un’isola; in una località del sud-est asiatico, come a Singapore o in Malesia e, infine, a Pyongyang. Si tratterà del primo incontro tra un presidente americano e un leader nordcoreano.

La decisione è stata accolta favorevolmente dalla Corea del Sud, preoccupata di una possibile escalation militare nella penisola. “Speriamo che i recenti sviluppi possano diventare il punto di svolta per la realizzazione della denuclearizzazione della penisola e per lo stabilimento di una pace duratura”, ha sottolineato Lee Yu-Jin, portavoce del governo di Seoul.

Il premier giapponese, giunto negli USA nel corso della settimana corrente, ha messo in guardia Trump, ricordandogli che i tentativi di colloqui precedenti con la Corea del Nord sono sempre falliti. I due leader hanno affrontato la questione in compagnia dei rispettivi consiglieri per la sicurezza. La CNN sottolinea che i rapporti tra i due sembrano essere molto saldi, in quanto Abe si riferisce al presidente americano chiamandolo “Donald”, mentre Trump non perde occasione per lodare l’amicizia stretta con il premier giapponese. Nonostante ciò, sembra che durante i colloqui siano emerse alcune tensioni in merito al commercio, in quanto Trump ha affermato che difenderà sempre i lavoratori americani di fronte a politiche e pratiche economiche ingiuste. In merito all’incontro con Kim Jong-un, il presidente americano ha sottolineato che si focalizzerà sulla denuclearizzazione della Penisola coreana, promettendo ad Abe di affrontare anche la questione del programma missilistico nordcoreano, che preoccupa molto il Giappone. Occorre ricordare che, nel corso del 2017, ha condotto 3 lanci orientati verso lo spazio aereo giapponese. Il primo è avvenuto il 5 aprile, quando un missile a medio raggio è precipitato nelle acque del Mar del Giappone a poche centinaia di chilometri dalle coste del Paese. Il secondo è avvenuto il 29 agosto e si è trattato del primo test missilistico non annunciato da Pyongyang. Il terzo ed ultimo test nordcoreano a interessare direttamente il Giappone è stato effettuato il 15 settembre, quando un missile a medio raggio ha sorvolato la zona settentrionale dell’isola di Hokkaido prima di precipitare nell’Oceano Pacifico.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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