Kazakistan spiega astensione al voto ONU sulla Siria

Pubblicato il 19 aprile 2018 alle 14:00 in Kazakistan Russia

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Il Kazakistan si è astenuto durante il voto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla risoluzione russa sulla Siria solo per scopi pragmatici e non perché vi sia una divergenza tra Mosca e Astana. Lo ha affermato in un’intervista all’agenzia di stampa russa RIA Novosti il politologo kazako Aleksandr Knjazev.

Secondo il parere dello studioso kazaco, il voto affermativo del Kazakistan in occasione della votazione avrebbe potuto ritorcersi contro il processo di pace in corso ad Astana. L’analista sottolinea che non è in conraddizione la dichiarazione del governo del Kazakistan contro gli attacchi in Siria, e la decisione dii astenersi in sede dil Consiglio di Sicurezza sullo stesso ordine del giorno.

“Penso che uno degli obiettivi dell’attacco missilistico americano possa essere una rottura del processo negoziale sulla Siria che si tiene ad Astana” – ha affermato Knjazev, che ha aggiunto che “nonostante tutti i suoi svantaggi, il processo di Astana è comunque più efficiente rispetto a quello di Ginevra: nella capitale del Kazakistan si è riusciti a concordare di ridurre l’intensità delle ostilità e si è giunti alla creazione di zone de-escalation”.

“Penso dunque che la posizione del Kazakistan sia stata formulata tenendo conto delle due tesi: primo, i voti dei rappresentanti del Kazakistan nel Consiglio di Sicurezza non avrebbero avuto alcun impatto sulla soluzione globale, com’era ovvio data l’opposizione alla risoluzione russa di almeno tre paesi con diritto di veto (USA, Gran Bretagna e Francia), e allo stesso tempo il Kazakistan ha dovuto mantenere una certa posizione intermedia per salvare il processo negoziale di Astana” – ha aggiunto lo specialista.

Knjazev ha ricordato come la “posizione più semplice e inequivocabile del Kazakistan avrebbe avuto un impatto negativo sulla prospettive di risoluzione del processo ad Astana” e di conseguenza il governo kazako abbia optato per mantenere una posizione neutrale che si confà maggiormente al suo ruolo di anfitrione dei negoziati di pace in Siria.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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