Eni: all’asta più blocchi di esplorazione petrolio e gas nel Mediterraneo

Pubblicato il 19 aprile 2018 alle 18:10 in Egitto

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 Il ministro del petrolio egiziano, Tarek El-Molla, ha annunciato il 17 aprile che l’Egitto metterà all’asta 10 o 11 blocchi esplorativi di petrolio e gas nel Mediterraneo, nonché le attività di estrazione petrolifera nel Mar Rosso entro la fine del 2018. L’Egitto punta inoltre ad accelerare la produzione nei giacimenti scoperti di recente, allo scopo di ridurre le importazioni entro il 2019 e raggiungere l’autosufficienza.

La filiale di Eni a New Cairo, Ieoc Production B.V., ha dichiarato di puntare all’incremento della produzione nel giacimento di gas naturale Zohr fino a 1,2 miliardi di barili al giorno a maggio e di volerla innalzare a 2 miliardi di barili entro la fine del 2018.

Il ministro del petrolio ha inoltre dichiarato ai giornalisti che il costo delle sovvenzioni ai prodotti petroliferi in Egitto è salito a 84 miliardi di sterline egiziane (pari a 4,75 miliardi di dollari statunitensi) nei primi nove mesi del 2017 e 2018, rispetto ai 78 miliardi (4,4 miliardi di dollari) di un anno prima.

Il Ministro delle Finanze egiziano, Amr El-Garhy, ha affermato, la scorsa settimana, di prevedere un costo futuro pari a circa 110-115 miliardi di sterline egiziane (6,2 -6,4 miliardi di dollari) per il finanziamento del petrolio. A tal fine, il governo egiziano aveva già stanziato circa 120 miliardi di sterline (6,80 miliardi di dollari) nel 2017 e 2018.

Eni opera in Egitto dal 1954. Ad oggi opera nei settori Exploration & Production e Gas & Power. Le principali attività produttive sono nel Golfo di Suez, dove è impegnata nella produzione di petrolio, dei condensati e nelle concessioni del Delta del Nilo con produzione prevalentemente a gas. Il giacimento di gas Zohr, situato nelle acque territoriali egiziane nel Mar Mediterraneo, è stato scoperto da Eni nel 2015 e contiene circa 30 trilioni di piedi cubi di gas, diventando il più grande giacimento di gas naturale scoperto nel Mediterraneo. Secondo i dati acquisiti da Eni, il giacimento può avere un potenziale di 850 miliardi di metri cubi di gas. Zohr rappresenta uno dei progetti record di Eni, caratterizzati da tempi estremamente rapidi di sviluppo e produzione.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

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