Russia: capo cellula terroristica si fa esplodere durante arresto

Pubblicato il 17 aprile 2018 alle 21:00 in Russia

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Il capo della cellula dell’ISIS che stava pianificando attacchi terroristici nella regione di Rostov si è fatto esplodere durante l’arresto. A riferirlo il Servizio Segreto della Federazione Russa (FSB).

Il terrorista si sarebbe fatto esplodere durante l’operazione speciale condotta delle forze speciali di polizia attivando un dispositivo esplosivo improvvisato.

Tre membri della cellula sono stati arrestati. Nel covo dei terroristi sono stati rinvenuti un fucile d’assalto AK-74, alcune bombe a mano e istruzioni per la produzione ordigni esplosivi artigianali.

Secondo quanto dichiarato dal direttore dell’FSB Alexander Bortnikov, nell’ultimo anno le forze di sicurezza del Paese sono riuscite a sventare 25 attacchi terroristici.

“Nel tentativo di preservare il loro potenziale di combattimento, di creare nuove zone di influenza e di mantenere quelle esistenti, i terroristi evitano sempre gli scontri armati e si basano su metodi di guerriglia”, ha affermato Bortnikov.

Il direttore dell’FSB ha inoltre dichiarato che il problema del terrorismo globale può essere risolto solo attraverso gli sforzi congiunti dei servizi di sicurezza di tutti i paesi. Il database internazionale dell’FSB è già in possesso di informazioni su circa 40.000 persone coinvolte nel terrorismo internazionale. Secondo Bortnikov, 41 servizi segreti di 34 paesi e sei organizzazioni internazionali fanno uso di questa banca dati per prevenire nuove minacce di terrorismo.

 

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Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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