Corea del Nord: nave da guerra britannica monitorerà i traffici commerciali

Pubblicato il 11 aprile 2018 alle 18:05 in Asia Corea del Nord

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La fregata britannica HMS Sutherland appartenente alla Royal Navy è arrivata, mercoledì 11 aprile, presso il quartier generale giapponese di Yokosuka, sede della forza marittima di difesa giapponese, per offrire il suo contributo nella vigilanza dei traffici commerciali nordcoreani.

“La fregata Sutherland contribuirà agli sforzi internazionali di monitorare i traffici in mare della Corea del Nord vietati dalle sanzioni imposte dalle Nazioni Unite”, ha spiegato Paul Casson, attaché del ministero della difesa britannico in Giappone.

La fregata si unirà alle operazioni di pattugliamento congiunte nel Mar del Giappone per un mese e, in caso di necessità, avrà la facoltà di ispezionare le imbarcazioni che navigano lungo le rotte commerciali nordcoreane. Nei prossimi mesi, inoltre, la Gran Bretagna ha pianificato di inviare in Asia altre due navi della Marina Militare.

L’arrivo della fregata Sutherland coincide con la preparazione di un summit che si terrà il 27 aprile tra la Corea del Nord e la Corea del Sud. L’obiettivo di tale incontro consisterà nel discutere della distensione dei rapporti tra le due Coree, avviata a partire dai Giochi Olimpici Invernali, e della possibile denuclearizzazione della penisola.

A seguito del picco di tensioni nel 2017 in merito allo sviluppo di armi nucleari in Corea del Nord, il leader nordcoreano, Kim Jong Un, ha deciso di inaugurare una nuova stagione di maggiore apertura e dialogo sia con la Corea del Sud sia con gli Stati Uniti. In questo contesto distensivo si inseriscono l’incontro pianificato per il 27 aprile tra le due Coree e il meeting previsto a maggio tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader nordcoreano, Kim Jong Un.

Nonostante le dimostrazioni di maggiore apertura al dialogo portate avanti dalla Corea del Nord, la comunità internazionale ha deciso di mantenere alta la pressione sul Paese e di non rimuovere le sanzioni imposte dalle Nazioni Unite. “L’invio della fregata britannica nel Mar del Giappone rappresenta l’adesione della Gran Bretagna alla volontà internazionale di mantenere un certo grado di pressione sulla Corea del Nord”, ha fatto notare l’attacché britannico in Giappone, Paul Casson.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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