Rajoy in Argentina per promuovere investimenti

Pubblicato il 9 aprile 2018 alle 15:31 in Argentina Spagna

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Inizia oggi la visita di stato del capo del governo spagnolo Mariano Rajoy in Argentina, accompagnato da 60 imprenditori in rappresentanza delle aziende spagnole interessate ad investire nel paese latinoamericano. Tra gli imprenditori al seguito di Rajoy è da sottolineare la presenza di Joan Rosell, presidente della confindustria spagnola.

Rajoy giunge a Buenos Aires per ricambiare la visita effettuata dal presidente dell’Argentina Mauricio Macri in Spagna nel febbraio dello scorso anno. Il premier spagnolo sosterrà l’apertura dei mercati argentini avviata dal presidente Macri dopo oltre un decennio di proibizionismo, come hanno già fatto Angela Merkel e altri leader europei che hanno visitato l’Argentina nel recente passato.

Non sono attesi, tuttavia, annunci di grandi accordi economici, le imprese spagnole, che hanno ricominciato timidamente a investire nel paese australe, risentono ancora dell’espropriazione delle raffinerie dell’impresa petrolifera YPF, filiale locale della spagnola Repsol, ad opera del governo di Cristina Fernández de Kirchner nel 2012.

Gli imprenditori spagnoli, secondo gli analisti, non effettueranno investimenti massicci in Argentina finché l’economia del paese non sarà definitivamente stabilizzata. A preoccupare gli investitori stranieri è anche l’alta conflittualità sociale che attraversa il paese sudamericano, con la dura opposizione al governo rappresentata dai sindacati peronisti.

Il presidente argentino Macri ha dichiarato in un’intervista che le relazioni fra Spagna e Argentina sono come “una storia d’amore” e che la situazione attuale è come quella “di due vecchi amanti che si stanno reincontrando”. 

Madrid è ad oggi il primo partner commerciale europeo di Buenos Aires, seguita da Berlino, Amsterdam e Roma, e il settimo partner globale. L’Argentina importa dalla Spagna beni per oltre 1,5 miliardi di dollari, mentre le esportazioni ammontano a quasi 2 miliardi di dollari.

Dall’espropriazione della Repsol gli investimenti spagnoli in Argentina sono calati significativamente, ma imprese spagnole che operano nel paese australe sono leader in campi quali telecomunicazioni, energia, sistema finanziario, sistema autostradale, sicurezza e nuove tecnologie. 

di Redazione

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