IOM – UE: 2018 anno cruciale per l’attuazione di una politica migratoria globale

Pubblicato il 5 aprile 2018 alle 6:01 in Europa Immigrazione

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Gli ufficiali dell’Unione Europea e dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) si sono incontrati a Bruxelles, mercoledì 4 aprile, per rafforzare la cooperazione in ambito migratorio e cercare di risolvere e migliorare diverse questioni, tra cui la protezione dei migranti vulnerabili, le sfide poste dai cambiamenti dei flussi migratori e il Global Compact for Migration.

Prima del meeting, il direttore generale dell’IOM, William Lacy Swing, ha lodato il dialogo strategico tra l’organizzazione e l’UE, soprattutto in un moment in cui, a suo avviso, il fenomeno migratorio sta subendo profondi cambiamenti e in cui la discussione politica al riguardo si sta estendendo a livello globale. “Il 2018 è un anno assolutamente cruciale per la definizione di una politica migratoria globale. Abbiamo l’opportunità storica di creare un sistema per la mobilità umana entro il quale le persone possono spostarsi in sicurezza, legalmente e volontariamente, nel completo rispetto dei loro diritti”, ha spiegato il direttore dell’IOM.

In merito al Global Compact for Migration, ad avviso di Swing, i membri dell’Unione Europea hanno ormai l’esperienza sufficiente ed i mezzi per assumere un ruolo guida nelle negoziazioni del progetto.  “Siamo ottimisti sulla leadership europea, raggiungeremo un accordo per costruire un framework unificato basato su principi comuni, impegno e sulla comprensione reciproca degli Stati su tutti gli aspetti dell’i migrazione”, ha precisato il direttore dell’IOM. Il Global Compact for Migration è un accordo intergovernativo elaborato dalle Nazioni Unite nell’aprile 2017 per regolare le migrazioni internazionali. L’iniziativa costituisce un’opportunità significativa per migliorare la gestione del fenomeno migratorio, per affrontare le nuove sfide e per rafforzare il contributo fornito dai migranti allo sviluppo sostenibile. È previsto che nel dicembre 2018 l’Assemblea Generale dell’Onu tenga una conferenza intergovernativa sull’immigrazione per discutere sull’adozione del Global Compact. Ad avviso dell’Unicef, la firma di tale patto costituirà un momento molto importante, in quanto gioverà ai bambini migranti di tutto il mondo. A fine di rendere l’iniziativa efficace, l’organizzazione umanitaria ha esortato tutti gli Stati a rispettare i diritti dei minori e a proteggere gli individui più vulnerabili.

Si è trattato del quinto meeting sul tema dell’immigrazione tra UE e IOM, la cui collaborazione è iniziata nel luglio 2012 per rafforzare la risposta umanitaria ed il rispetto dei diritti umani. Tale collaborazione è fondata su interessi comuni di una giusta gestione del fenomeno migratorio internazionale, e mira a rafforzare i legami tra l’Unione e l’IOM. In tale ambito, vengono altresì organizzati meeting tra gli alti ufficiali delle due entità per discutere problemi su questioni politiche chiave e sulle iniziative legislative sugli aspetti dell’immigrazione.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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