Yemen: attacco contro petroliera saudita

Pubblicato il 4 aprile 2018 alle 11:36 in Arabia Saudita Yemen

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Gli Houthi hanno attaccato una petroliera saudita che si trovava nel Mar Rosso, causando danni minori, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa nazionale saudita SPA.

Martedì 3 aprile, il portavoce della coalizione araba, a guida saudita, che combatte in Yemen, il colonnello Turki Al-Malki, ha riferito che, intorno alle 13:30, ora locale, gli Houthi avrebbero sferrato un attacco contro una petroliera saudita, che stava navigando in acque internazionali, a ovest del porto di Hodeida, che si trova sotto il controllo dei ribelli yemeniti. L’attacco sarebbe stato prontamente sventato dall’intervento di una nave della Marina militare della coalizione e avrebbe causato pochi danni alla petroliera, che sarebbe riuscita a raggiungere la destinazione senza ulteriori intoppi.

Al-Malki ha dichiarato che il tentativo di colpire l’imbarcazione saudita costituirebbe una minaccia evidente nei confronti della libertà di navigazione nel Mar Rosso e nello stretto di Bab Al-Mandab sia a livello regionale sia internazionale. In questo contesto, il portavoce della coalizione ha ribadito che gli Houthi starebbero utilizzando il porto di Hodeida come una piattaforma per condurre le operazioni terroristiche, tra le quali il traffico di missili e armi. Al-Malki ha altresì ribadito l’impegno della coalizione nell’adottare tutte le misure necessarie per mantenere la stabilità e la sicurezza nella regione, oltre alla libertà di navigazione nel Mar Rosso e nello stretto di Bab Al-Mandab e ha esortato la comunità internazionale a controllare il porto di Hodeida e a impedire che la base militare continui a essere utilizzata per lanciare attacchi contro le rotte di navigazione nella regione.

Secondo quanto riferito dal quotidiano The New Arab, l’attacco degli Houthi contro la petroliera saudita sarebbe stato lanciato “per vendetta”, in risposta a un raid aereo condotto dalla coalizione il giorno precedente. Lunedì 2 aprile, un attacco aereo effettuato dalla coalizione aveva causato la morte di 12 civili, tra i quali 7 bambini, nella città costiera di Hodeida. L’episodio era stato definito dal Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) “uno degli attacchi più mortali per i bambini dall’inizio del conflitto in Yemen”, avvenuto nel marzo 2015. In questo contesto, l’agenzia delle Nazioni Unite avevano dichiarato: “L’ONU ha verificato l’uccisione di numerosi bambini in un attacco che si è verificato oggi nella città costiera di Hodeida, nel territorio occidentale dello Yemen. Molti bambini sono dispersi, dal momento che i feriti e le vittime si trovano ancora sotto le macerie”.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.