Ambasciatore russo: CIA cerca di reclutare diplomatici espulsi

Pubblicato il 2 aprile 2018 alle 6:00 in Russia USA e Canada

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Stando a quanto dichiarato dall’ambasciatore della Federazione Russa a Washington, Anatoly Antonov, i servizi segreti statunitensi starebbero cercando di reclutare alcuni dei diplomatici russi espulsi dagli Stati Uniti convincendoli a fornire informazioni sulla loro patria.

In precedenza il ministero degli Affari Esteri russo Sergej Lavrov aveva segnalato un improvviso aumento delle azioni provocatorie nei confronti dei diplomatici russi negli USA:

“Abbiamo ragione di credere che l’intelligence americana stia cercando in tutti i modi di entrare in contatto con diversi dei diplomatici espulsi, offrendo loro aiuto in cambio di relazioni informali su basi reciprocamente vantaggiose”, ha dichiarato Lavrov.

“Sappiamo, inoltre, che non si è trattato di un caso isolato, ragione per cui abbiamo proceduto a segnalare la questione a Mosca”, ha aggiunto l’ambasciatore Antonov.

Nelle settimane scorse le autorità statunitensi hanno espulso un totale di 60 diplomatici russi, imponendo, inoltre, la chiusura del Consolato Generale della Federazione Russa a Seattle. A motivare la decisione le speculazioni secondo cui i diplomatici sarebbero coinvolti in attività di spionaggio su territorio statunitense, nonché un gesto di solidarietà verso le autorità britanniche a seguito del controverso caso di avvelenamento dell’ex spia Sergej Skripal’ e di sua figlia con gas nervino lo scorso 4 marzo a Salisbury.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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