La Lettonia e altri paesi europei vogliono espellere diplomatici russi

Pubblicato il 25 marzo 2018 alle 6:00 in Europa Russia

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La Lettonia intende espellere uno o più diplomatici russi. A dichiararlo il portavoce del ministero degli Affari Esteri Ghints Eghermanis.

“La Lettonia, insieme alla Gran Bretagna e altri paesi dell’UE, sta discutendo su quali possano essere le prossime misure da intraprendere in risposta all’avvelenamento dell’ex spia Sergej Skripal’”, ha affermato Eghermanis. Informazioni dettagliate verranno rese note lunedì prossimo 26 marzo.

Stando a quanto dichiarat dal direttore del dipartimento Rinkevics, la decisione verrà presa “in segno di solidarietà” con gli altri paesi dell’Unione, aggiungendo, tuttavia, che la Lettonia non ha alcuna intenzione di rimuovere dalla Russia l’attuale ambasciatrice Marisa Riekstinsha.

Al vertice di Bruxelles, i leader dei paesi dell’Unione Europea hanno dichiarato che, a causa della mancanza di altre spiegazioni plausibili, si vedono costretti ad accettare la valutazione del governo britannico riguardo il coinvolgimento della Russia nel caso dell’avvelenamento dell’ex spia russa a Salisbury.

Non ha tardato ad arrivare la risposta della Russia, che intende espellere in risposta i dipendenti dell’ambasciata della Lettonia. A dare la notizia il vice presidente del Comitato del Consiglio della Federazione russa per gli Affari Internazionali, Vladimir Dhabarov.

“Se saranno espulsi i nostri, saremo costretti ad agire di conseguenza” ha sottolineato Dhabarov. “La Russia non ha alcuna responsabilità nel caso Skripal’, non ci sono le prove”, ha aggiunto. Anche secondo il capo del comitato della Duma per gli affari della Comunità degli Stati Indipendenti e per l’Integrazione Euroasiatica, Leonid Kalashnikov, la Russia dovrebbe dare una risposta dura introducendo sanzioni economiche contro la Lettonia.

“Li abbiamo abituati al fatto che non rispondiamo in maniera seria. E’ per questa ragione che riteniamo necessario prevedere misure anche di carattere economico”, ha dichiarato il deputato.

Sono venti in totale i paesi europei che si preparano a espellere diplomatici russi in risposta all’avvelenamento dell’ex spia Sergej Skripal’ e di sua figlia. L’Europa sembra unita nel considerare assodato il coinvolgimento di Mosca, scrive il quotidiano The Times.

Secondo il quotidiano, questa espulsione senza precedenti avrà inizio lunedì prossimo 26 marzo, data in cui si prevede anche che verrà richiamato per quattro settimane l’ambasciatore dell’UE in Russia Marcus Ederer. Riportando fonti non ufficiali, il quotidiano britannico farebbe riferimento a una serie di “espulsioni coordinate”, a cui potrebbero partecipare Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Irlanda, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Lituania e Lettonia.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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