La Polonia vuole espellere diplomatici russi in solidarietà con Londra

Pubblicato il 20 marzo 2018 alle 15:31 in Europa Russia

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La Polonia starebbe valutando la possibilità di espellere alcuni diplomatici russi in solidarietà con Londra a seguito dell’avvelenamento di Sergej Skripal’. A dare la notizia l’agenzia di stampa polacca Gazeta Prawna.

Varsavia starebbe inoltre valutando la possibilità di imporre sanzioni nei confronti di Mosca, in particolar modo contro società e funzionari russi. Secondo quanto pubblicato dal quotidiano, le discussioni su questo tema risalgono alla settimana scorsa, ma la decisione era stata rinviata fino ai risultati delle elezioni presidenziali in Russia.

Le fonti del quotidiano hanno riferito che, dal punto di vista del governo polacco, l’opzione migliore sarebbe un’azione congiunta contro la Russia da parte dell’Unione Europea. Se i governi europei non riusciranno a trovare un accordo, Varsavia valuterà allora se imporre le proprie sanzioni contro Mosca.

In precedenza, il vice ministro degli Affari Esteri polacco, Konrad Szymanski, aveva dichiarato che Varsavia avrebbe cercato di convincere la Germania ad abbandonare il progetto per la costruzione del gasdotto Nord Stream 2 proprio a seguito dell’avvelenamento dell’ex ufficiale dei servizi segreti sovietici Sergej Skripal’.

Skripal’ e sua figlia Julia sono stati ritrovati morti lo scorso 4 marzo a Salisbury. Secondo il governo britannico, sarebbero stati avvelenati con un agente nervino presumibilmente prodotto in Russia.

Londra sostiene che Mosca è coinvolta nell’avvelenamento, ma le prove per questa versione non sono ancora state rese pubbliche. Il primo ministro Theresa May, in risposta all’accaduto, ha annunciato una serie di misure restrittive tra cui l’espulsione di 23 diplomatici russi e il congelamento momentaneo dei contatti bilaterali.

Da parte sua, il Cremlino ha dichiarato persona non grata 23 funzionari dell’Ambasciata britannica, ha proibito l’apertura del Consolato Generale britannico a San Pietroburgo e ha inoltre annunciato la cessazione di tutte le attività del British Council su territorio russo.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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