Mosca chiude consolato britannico a San Pietroburgo e British Council

Pubblicato il 18 marzo 2018 alle 6:00 in Russia UK

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Federazione Russa ha disposto la cessazione di tutte le attività in Russia da parte del British Council, definita “un’organizzazione che fornisce copertura a molti agenti dei servizi segreti britannici”. Secondo quanto comunica l’agenzia di stampa TASS, inoltre, il Cremlino ha stabilito la chiusura del consolato del Regno Unito a San Pietroburgo al fine di “ripristinare la parità tra le rappresentanze diplomatiche nei due paesi”.

Continua dunque la battaglia diplomatica tra Londra e Mosca in seguito all’avvelenamento della ex spia russa Sergej Skripal’ e della figlia Julija a Salisbury, nel sud dell’Inghilterra.

Le decisioni del governo russo sono state comunicate ufficialmente all’ambasciatrice britannica a Mosca Laurie Bristow, convocata nel corso della mattinata di sabato 17 marzo, secondo quanto rende noto il Ministero degli Esteri russo in un comunicato ufficiale.

“La nostra risposta dovrebbe servire a calmare i politici britannici, in particolar modo il ministro degli Esteri Johnson, che ha osato offendere il nostro capo di Stato, accusandolo apertamente di aver ordinato l’uccisione di Skripal” – ha dichiarato all’agenzia di stampa Interfax Vladimir Dzhabarov, vice presidente della commissione Affari Esteri del Consiglio della Federazione.

Il ministero degli Affari Esteri della Federazione russa ha dichiarato ieri in una nota di aver dichiarato personae non gratae 23 diplomatici britannici, di cui si pretende l’uscita dal paese entro e non oltre una settimana.

“Ci riserviamo inoltre la facoltà di adottare altre misure restrittive nel caso di ulteriori atti ostili da parte di Londra” – ha aggiunto il ministro degli esteri Sergej Lavrov.

Immediata la replica di Londra: “La risposta di Mosca non cambia ciò che è accaduto, ossia il tentativo di uccidere due persone sul suolo britannico. Non possiamo esimerci dal considerare la Russia colpevole di questo atto” – sottolinea il Foreign Office nel comunicato in risposta alle contro-espulsioni annunciate dal ministero degli esteri russo.

Nel frattempo, Londra ha dichiarato anche che valuterà per lunedì prossimo una nuova riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale per decidere eventuali ulteriori passi nei confronti di Mosca, secondo gli esperti si tratterà di misure contro i media russi che operano in territorio britannico e in particolare Russia Today e Sputnik, network particolarmente vicini al Cremlino.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.