Italia: contratti militari con il Qatar

Pubblicato il 14 marzo 2018 alle 18:19 in Italia Qatar

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Il gruppo Leonardo, un’azienda italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, assumerà un ruolo di primo piano in un contratto per la vendita di elicotteri del valore di 3 miliardi di euro, che il Ministero della Difesa del Qatar ha firmato nel contesto del processo di modernizzazione della flotta militare nazionale.

Mercoledì 14 marzo, il Ministero della Difesa del Qatar ha firmato un contratto con il consorzio internazionale NHIndustries, che comprende le divisioni degli elicotteri delle aziende Airbus e Leonardo e l’impresa olandese Fokker, specializzata nella produzione di aerei. Secondo quanto previsto dai termini dell’accordo, il consorzio fornirà a Doha 28 elicotteri militari NH90, elicotteri multiruolo biturbina medio pesante con rotore a quattro pale, in due varianti, una per le missioni navali e una per quelle terrestri, oltre al supporto, alla manutenzione e ai servizi di formazione.

In merito al contratto, il gruppo Leonardo ha dichiarato che potrebbero essere aggiunte altre 12 unità a quelle previste e che le prime consegne verranno effettuate prima del giugno 2022 e continueranno fino al 2025. In questo contesto, il CEO della società, Alessandro Profumo, ha affermato: “L’annuncio di oggi rappresenta un risultato straordinario in uno dei settori chiave della società. Siamo determinati a rafforzare la nostra posizione di mercato, in linea con il piano industriale 2018-2022”. Profumo fa riferimento al piano industriale pubblicato nel gennaio 2018, nel quali il gruppo affermava di aspettarsi una crescita annuale degli ordini di più del 6%.

Il contratto è stato firmato in occasione della sesta edizione del Dimdex 2018, la Doha International Maritime Defence Exhibition & Conference, un’expo sulla difesa e sulla sicurezza marittima, che si è tenuta nella capitale del Qatar tra il 12 e il 14 marzo. Si tratta di un evento che, ogni anno, riunisce i ministri della Difesa di numerosi Paesi, oltre che almeno 180 aziende provenienti da più di 60 Stati. All’evento ha partecipato anche il ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, la cui visita in Qatar era stata annunciata ufficialmente il giorno precedente, martedì 13 marzo, dal capo di Stato Maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio Valter Girardelli.

I rapporti tra Italia e Qatar sono sempre stati buoni sia in campo militare sia in campo economico. Il Qatar ha molti interessi economici in Italia, dove possiede proprietà immobiliari e vanta partecipazioni in varie società, tra cui la compagnia aerea Meridiana. Il 2 agosto, in occasione dell’incontro tra il ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano, e il suo omologo qatarino, Sheikh Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani, Italia e Qatar avevano firmato un accordo sulla difesa congiunta tra i due Paesi, sulla base del quale la Marina qatarina avrebbe acquistato sette unità navali prodotte in Italia, per un valore di 5 miliardi di euro. Il patto si ineriva all’interno di una cooperazione militare duratura tra le due parti. Il 16 giugno 2016, Roma e Doha avevano sottoscritto un accordo di cooperazione militare nel settore navale tra i due Paesi. Nell’occasione, erano stati firmati anche contratti per la fornitura di mezzi navali e sistemi d’arma per circa 5 miliardi di euro. Il documento si inseriva all’interno di un accordo sulla cooperazione nella difesa, sottoscritto dai Governi della Repubblica Italiana e dello Stato del Qatar nel 2010 a Doha.

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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