Qatar: Emirati Arabi e Bahrein hanno violato il nostro spazio aereo

Pubblicato il 11 marzo 2018 alle 11:57 in Emirati Arabi Uniti Qatar

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Doha ha accusato gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein di aver violato lo spazio aereo del Qatar, a nove mesi dall’imposizione sul Paese di un embargo via terra, male e cielo.

Sabato 10 marzo, il Qatar si è rivolto alle Nazioni Unite lamentando nuove violazioni del suo spazio aereo per mano degli Emirati Arabi Uniti e del Bahrein. L’agenzia di stampa nazionale, Qatar News Agency, ha fornito maggiori informazioni, rendendo noto che lo spazio aereo del Paese sarebbe stato violato in due occasioni, nello specifico il 14 gennaio 2018 da un velivolo di trasporto militare di appartenenza agli Emirati Arabi Uniti, e ancora il 26 febbraio per opera di un secondo velivolo, simile al primo e appartenente al medesimo Paese. Inoltre, l’agenzia ufficiale del Qatar ha riferito che, sempre il 26 febbraio, lo spazio aereo nazionale è stato violato anche da un aereo da guerra del Bahrein. La Qatar News Agency ha reso noto che il segretariato generale dell’Onu, così come il Consiglio di Sicurezza, è stato informato circa l’accaduto, che si è verificato in un momento di forti tensioni politiche tra gli Stati del Golfo, acuite da un blocco terrestre, marino e aereo imposto DATA sull’emirato del Qatar dai Paesi vicini. Il Qatar, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa, ha fatto appello alle Nazioni Unite chiedendo che esse prendano le misure necessarie a mantenere la pace e la sicurezza internazionale nella regione.

La notizia è stata riportata dai media locali all’indomani di una simile protesta, in base alla quale Doha, nella giornata di venerdì 9 marzo, avrebbe accusato un’imbarcazione degli Emirati Arabi di aver dirottato e sequestrato una barca da pesca qatariota sotto la minaccia delle armi. La nave degli Emirati avrebbe inoltre tenuto gli otto membri dell’equipaggio in ostaggio, ivi incluso il capitano e sette pescatori di nazionalità indiana. La notizia è stata riferita alle Nazioni Unite dall’ambasciatore del Qatar, Alia Ahmed al-Thani. L’ambasciatore ha affermato che lo Stato del Qatar condanna con veemenza simili azioni intraprese dagli Emirati Arabi, e le considera aperte violazioni del diritto internazionale e delle convenzioni tra Paesi. Inoltre, al-Thani ha riferito che il Qatar ritiene gli Emirati Arabi pienamente responsabili per l’accaduto e per l’eventuale pericolo all’incolumità dell’equipaggio sequestrato, lanciando un appello alla comunità internazionale affinché faccia pressione su Abu Dhabi e lo costringa a mantenersi nel rispetto e nella conformità dei principi internazionali, dia ordine di liberare l’equipaggio e faccia riconsegnare la barca da pesca e tutte le proprietà sottratte.

Non è la prima volta che il Qatar accusa i Paesi confinanti di aperte violazioni dello spazio nazionale. Doha ha accusato gli Emirati Arabi Uniti di aver violato il suo spazio aereo anche nel dicembre 2017, presentando, anche in quell’occasione, un richiamo formale presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

L’emirato del Golfo subisce da oltre nove mesi gli effetti di un blocco commerciale e diplomatico con i Paesi vicini. Il 5 giugno 2017, gli Emirati Arabi Uniti, insieme all’Arabia Saudita, al Bahrein e all’Egitto, avevano tagliato i rapporti diplomatici con il Qatar, accusandolo di aver sostenuto e finanziato le organizzazioni terroristiche. Da parte sua, Doha ha sempre respinto le accuse dei quattro Paesi dell’embargo, e sostiene che il blocco sia volto a sobillare la popolazione contro il governo qatariota.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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