Yemen: allarme nuova epidemia di colera

Pubblicato il 5 marzo 2018 alle 6:03 in Medio Oriente Yemen

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L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha avvisato che una nuova epidemia di colera potrebbe diffondersi in Yemen durante la stagione estiva.

Lunedì 26 febbraio, il vice direttore generale per le Emergenze dell’Organizzazione, Peter Salama, il numero delle infezioni di colera sarebbe diminuito nelle ultime 20 settimane, dopo che aveva raggiunto il picco di 1 milione di casi sospetti. Secondo Salama, tuttavia, l’epidemia potrebbe riaccendersi nei prossimi mesi, in concomitanza con l’inizio della stagione delle piogge. In questo contesto, il vice direttore generale ha dichiarato: “Il vero problema è che stiamo entrando in una nuova fase della stagione delle piogge. Di solito, i casi di colera aumentano con l’arrivo di questa stagione. Di conseguenza, ci aspettiamo una prima ondata in aprile e una seconda in agosto”.

Il 21 dicembre 2017, il Comitato internazionale della Croce Rossa aveva riferito che i casi sospetti di colera in Yemen avevano raggiunto 1 milione. Le prime diagnosi dell’epidemia erano state registrate nell’aprile 2017. Da quel momento la malattia si è diffusa molto rapidamente, causando la morte di più di 2.227 persone. Più recentemente, oltre al colera, nel Paese si è diffusa anche la difterite. Si tratta di una malattia tossinfettiva acuta e contagiosa, che era scomparsa dal Paese da almeno 25 anni.

In merito alla questione, Salama ha dichiarato che entrambe le epidemie si sarebbero diffuse a causa dei danni che il conflitto civile avrebbe inflitto al sistema sanitario yemenita, sottolineando che, al momento, nel Paese, sarebbero in funzione meno della metà delle strutture sanitarie. In questo contesto, il vice direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato: “Siamo molto preoccupati perché stiamo passando da un sistema fallimentare a un altro, che diffonderà molte malattie infettive e altra sofferenza”.

La situazione dello Yemen è stata definita dalle Nazioni Unite la “peggiore crisi umanitaria a livello mondiale”. Oltre alle epidemie e alla distruzione delle strutture sanitarie, nel Paese, circa 22 milioni di persone avrebbero bisogno di aiuti e lo Yemen starebbe assistendo a “un’impennata di necessità, alimentate dal conflitto in corso, da un’economia al collasso e dalla diminuzione dei servizi sociali e dei mezzi di sostentamento”, secondo quanto riferito dalla portavoce della UN Refugee Agency (UNHCR), Cecile Pouilly.

Lo Yemen è dilaniato dalla guerra civile dal 21 marzo 2015. Nel conflitto si contrappongono due fazioni che rivendicano la legittimità del potere, da un lato, gli Houthi, un gruppo zaidita sciita, dall’altro le forze del governo del presidente Rabbo Mansour Hadi, deposto con un colpo di stato il 22 gennaio 2015, ma tuttora riconosciuto dalla comunità internazionale.

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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