Mali: 4 peacekeeper del Bangladesh uccisi in un’esplosione

Pubblicato il 2 marzo 2018 alle 6:01 in Africa Mali

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Quattro peacekeeper dell’Onu originari del Bangladesh sono morti, mentre altri sono stati feriti, in un’esplosione nella regione centrale di Mopti, in Mali. Secondo quanto riportato da al-Jazeera English, il veicolo sul quale viaggiavano gli elmetti blu è esploso poiché è passato sopra ad un ordigno posizionato per strada. La missione dell’Onu in Mali, MINUSMA, ha riferito che i feriti sono stati trasportati immediatamente presso le strutture mediche più vicine. L’incidente è avvenuto il giorno dopo la morte di 6 soldati maliani in un’altra esplosione nell’area di Dioura.

Il portavoce del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha riferito che l’Onu porge le proprie condoglianze ai governi del Bangladesh e del Mali, e alle famiglie delle vittime. Il capo della MINUSMA, Mahamat Saleh Annadif ha spiegato che la missione sta aumentando la propria presenza in mali, al fine di innalzare i livelli di sicurezza in tutto il Paese, dal momento che i terroristi stanno aumentando gli attacchi.

La MINUSMA, stabilita il 13 aprile 2013 dalla Risoluzione 2100 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, comprende più di 11.000 truppe. È considerata una delle missioni più pericolose al mondo, in quanto i suoi membri vengono continuamente attaccati dai gruppi attivi nel Paese. Secondo le stime dell’Onu, più di 146 peacekeeper sono stati uccisi dal 2013 a oggi. Il Bangladesh costituisce il secondo Paese per numero di soldati che partecipano alle missioni dell’Onu nel mondo, con circa 7.000 agenti inviati.

Il Mali, posizionato nell’Africa occidentale, è teatro di continui scontri tra i gruppi armati. La sicurezza dello Stato è peggiorata da quanto, nel 2013, le forze francesi locali hanno respinto i ribelli islamisti e Tuareg dai territori a nord che erano stati occupati nel corso dell’anno precedente. Da allora, si verificano periodicamente attacchi. Inizialmente le azioni terroristiche erano concentrate nel deserto del nord ma, nel corso del tempo, si sono estese anche nel centro e nel sud del Paese. Al-Qaeda del Maghreb (AQIM) è attiva in Mali, dove ha compiuto un attentato, il 20 novembre 2015, contro un hotel di Bamako, in cui sono morte 20 persone.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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