Cure agli stranieri: tensione tra Buenos Aires e La Paz

Pubblicato il 2 marzo 2018 alle 6:02 in Argentina Bolivia

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La presenza di numerosi immigrati boliviani in Argentina è causa di periodiche crisi nelle relazioni tra il paese andino e Buenos Aires. A far salire la tensione negli ultimi giorni la decisione del governo di Mauricio Macri di far pagare le cure sanitarie ai cittadini boliviani non residenti in Argentina.

Nel paese australe aumenta l’insofferenza nei confronti degli stranieri, in maggioranza boliviani e paraguayani, emigrati negli ultimi anni, e un importante segmento della società argentina chiede che non siano più concessi sanità e istruzione gratuita. Secondo l’Universidad Argentina de la Empresa, sono circa il 30% gli argentini contrari alle cure mediche gratuite per gli stranieri non residenti, ma la percentuale supera il 50% a Buenos Aires e nelle provincie del nord, più interessate dal fenomeno migratorio.

Non a caso la proposta di far pagare le cure è del governatore della provincia di Jujuy, nel nord-est del paese, Gerardo Morales, immediatamente appoggiato da esponenti del governo Macri. Morales ha dichiarato che “la sanità non è gratuita, qualcuno la paga” e ha sottolineato come nella sua provincia il 10% delle cure mediche è fornita a boliviani che attraversano la frontiera solo per ricevere il trattamento medico. 

Sono in realtà solo questi ultimi, stranieri che si recano in Argentina solo per il periodo delle cure mediche, ad essere oggetto della misura in questione. Rodolfo Rubinstein, ministro della salute del paese australe, ha sottolineato che “si tratta solo di trattamenti e interventi programmati con lungo anticipo, nessuno sta dicendo che non forniremo cure mediche agli stranieri, l’unica cosa che stiamo chiedendo alla Bolivia è reciprocità”. Gli argentini che ricorrono a cure mediche in Bolivia, infatti, devono pagare il trattamento ricevuto.

La reazione del governo di La Paz, che in un primo momento ha accusato Buenos Aires di voler lasciare senza cura i boliviani nel paese, poi ha asserito che l’Argentina non abbia mai chiesto la reciprocità e infine per bocca del presidente Evo Morales si è detto pronto a raggiungere un accordo in materia, è stata definita “confusa” dall’opposizione.

“La risposta del governo ha dato argomenti a chi in Argentina vuole sopprimere del tutto le cure agli immigrati boliviani” – accusa il leader dell’opposizione Samuel Doria Medina. 

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino 

di Redazione

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