Segretario generale NATO: Russia vuole scatenare nuova corsa al nucleare

Pubblicato il 21 febbraio 2018 alle 6:00 in NATO Russia

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Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha dichiarato nel corso di un’intervista con il quotidiano tedesco Bild che la Russia ha violato l’accordo per la distruzione dei missili a medio e corto raggio (INF).

“Modernizzando il proprio arsenale e portando avanti esercitazioni nucleari, la Russia rischia di provocare una nuova corsa al nucleare in Europa. Gli Stati Uniti, firmatari del trattato INF, sostengono che la Russia violi tale trattato e sia in procinto di sviluppare e anche sperimentare un nuovo missile a medio raggio. I partner della NATO sono allarmati”, ha affermato il segretario generale.

Stoltenberg ha poi invitato la Russia a rispettare il trattato e a impegnarsi nel garantire la massima trasparenza nei suoi progetti per la difesa e nelle esercitazioni militari.

Secondo il segretario generale, il trattato INF rappresenta “le fondamenta della sicurezza europea”, che per decenni ha garantito la pace in Europa centrale.

Il trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty) venne siglato a Washington l’8 dicembre 1987 da Ronald Reagan e Michail Gorbačëv, a seguito del vertice di Reykjavík (11 ottobre 1986) tenutosi tra i due Capi di Stato di USA e URSS. Il trattato riguardava un’intera classe di armi missilistiche con un raggio da 500 a 1.000 e da 1.000 a 5.500 chilometri, compresi quelli che provocarono la crisi dei missili di Cuba, conosciuta anche come crisi dei Caraibi o crisi di ottobre, nel 1962. Il confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica in merito al dispiegamento di missili balistici sovietici a Cuba in risposta a quelli statunitensi schierati in Italia e Turchia viene considerato uno dei momenti più critici della Guerra fredda in cui si è arrivati più vicino ad una guerra nucleare.

A Mosca, le accuse secondo le quali la Russia si rifiuti di ridurre ulteriormente i suoi armamenti nucleari sono state definite “vere e proprie manipolazioni mediatiche”. Da parte sua, il ministro degli Affari Esteri della Federazione, Sergej Lavrov, ha ribadito che la Russia vuole mantenere il trattato sull’eliminazione dei missili a medio e corto raggio ed è pronta a negoziare con Washington su questo tema. 

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino 

di Redazione

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