Frontex: entrate irrgolari in Europa diminuite del 60% nel 2017

Pubblicato il 21 febbraio 2018 alle 16:36 in Europa Immigrazione

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L’agenzia europea della guardia di costiera e frontiera, Frontex, ha pubblicato il rapporto sull’analisi del rischio per il 2018, in cui sostiene che il 2017 è stato l’anno in cui si è verificato il minor numero di entrate irregolari in Europa in quattro anni.

La cifra, pari a 204.700, costituisce una diminuzione significativa rispetto agli anni precedenti, anche se non è ancora un valore uguale a quelli prima dell’inizio della crisi migratoria, precedenti al 2014, quando venivano registrati tra le 72.000 e le 141.000 entrate illegali. Tuttavia, i dati del 2017 indicano che, rispetto al 2016, c’è stata una flessione del 60%, soprattutto nella tratta del Mediterraneo orientale, che collega la Turchia alla Grecia, e nella tratta del Mediterraneo centrale, tra Libia e Italia. Nel Mediterraneo Occidentale, al contrario, il numero delle traversate è aumentato dismisura rispetto al 2016. Tale fatto era stato notato anche dalla UN Refuee Agency (UNHCR), che alla fine del novembre 2017 aveva rilasciato un report in cui spiegava che la Spagna, nel penultimo trimestre dell’anno scorso, aveva riscontrato un aumento del 90% negli arrivi, sia via mare, provenienti dal Marocco, dalla Costa d’Avorio e dalla Guinea, sia via terra, provenienti soprattutto dalla Siria. Il Marocco, oltre ad essere un Paese destinazione grazie alla sua fiorente economia, continua ad essere un Paese di transito per tutti quei migranti che irregolari originari dell’Africa sub-sahariana che vogliono raggiungere l’Europa. La maggioranza di questi, vittime dei trafficanti di esseri umani, entra in Marocco nel tentativo di raggiungere le enclavi spagnole di Ceuta e Melilla, per poi imbarcarsi alla volta della Spagna.

In relazione ai cambiamenti sulle rotte migratorie, la quota dei cittadini africani è aumentata rispetto al 2016, accresciuta dal numero dei migranti dei Paesi del Maghreb, in particolare Marocco, Algeria e Tunisia, nella seconda metà dell’anno. Di conseguenza, i cittadini africani hanno rappresentati quasi i due terzi dei migranti irregolari che sono giunti sulle rive dell’UE.

Per quanto riguarda il primo mese del 2018, Frontex, la scorsa settimana, aveva reso noto che 8.300 migranti irregolari erano giunti in Europa attraversando quattro tratte principali, quali il Mediterraneo centrale, il Mediterraneo occidentale, il Mediterraneo orientale e i Balcani occidentali. Tale cifra segna una diminuzione del 7% rispetto ai dati dello stesso periodo del 2017.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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