Collaborazione tra AIIB e Malesia per sviluppo infrastrutture ASEAN

Pubblicato il 7 febbraio 2018 alle 6:08 in Asia Malesia

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Durante l’annuale World Capital Markets Symposium dal titolo “Rinascita del capitalismo: mercati per la crescita”, iniziato il 6 febbraio e che si concluderà il 7 febbraio a Kuala Lumpur, il presidente della Asian Infrastructure Investment Bank, Jin Liqun, ha annunciato l’avvio di una stretta collaborazione tra la banca e lo Stato malese per migliorare lo sviluppo infrastrutturale del sud est asiatico.

A seguito della graduale riduzione della povertà nei Paesi ASEAN, di cui la Malesia è parte, è cresciuta la domanda di energia elettrica e di trasporti. Per queste ragioni, l’AIIB è stata coinvolta nel finanziamento di nuove vie di collegamento, nuovi aeroporti, nuovi porti e migliori centrali elettriche. “Penso che la regione abbia bisogno di rafforzare i suoi investimenti nel settore dei trasporti, quali autostrade, porti e ferrovie” ha sottolineato il presidente Liqun.

La Malesia è passata dall’essere uno Stato la cui economia era principalmente basata sulla produzione di materie prime, quali stagno e gomma, all’essere uno dei maggiori esportatori mondiali di apparecchiature elettriche e di componenti elettroniche, nonché uno dei membri fondatori dell’AIIB stessa. Con ritmi di crescita ancora sostenuti, nonostante gli effetti collaterali della crisi economica del 2009, è uno dei Paesi della regione ad aver compiuto i maggiori progressi in ambito infrastrutturale.

La decisione presa congiuntamente dallo Stato e dall’AIIB di impegnarsi nel finanziamento di nuovi progetti in tale settore mostra la stretta collaborazione esistente tra le due istituzioni. Il presidente Liqun, inoltre, ha precisato il ruolo complementare e non sostituivo della banca rispetto alle più longeve Banca Mondiale e Asian Development Bank. “Dobbiamo riconoscere gli innumerevoli contributi realizzati dalle due banche nella regione. Nessuno può negare il grande supporto garantito da queste due istituzioni allo sviluppo asiatico” ha aggiunto.

Secondo il presidente Liqun, l’AIIB deve concentrarsi esclusivamente sui finanziamenti alle infrastrutture e ad altri settori produttivi. In particolare, i progetti infrastrutturali, per poter ricevere un finanziamento, devono essere di alta qualità e devono ricevere l’approvazione delle popolazioni locali coinvolte.

L’Asian Infrastructure Investment Bank ha iniziato ad operare nel gennaio 2016 con l’obiettivo di migliorare l’economia e la società in Asia. Nel corso di questi due anni ha finanziato 22 progetti per un totale di 4.2 miliardi di dollari e ha ampliato il numero di Stati membri ad 84. I settori di maggiore interesse hanno riguardato l’ambito dei trasporti e dell’energia, coinvolgendo Stati quali Oman, India, Bangladesh, Filippine, Pakistan e Tagikistan.

di Redazione

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