Su-25 russo abbattuto in Siria: Mosca chiede la cooperazione di Ankara per il recupero dei resti

Pubblicato il 7 febbraio 2018 alle 21:00 in Russia

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Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha richiesto la collaborazione della Turchia per il recupero dei frammenti dell’aereo militare abbattuto in Siria al fine di stabilire con quale tipo di difesa antiaerea è stato colpito.

“Il Ministero della Difesa della Federazione ha inviato alla Turchia una richiesta di aiuto per recuperare tutti i frammenti dell’aereo aereo da attacco al suolo e supporto ravvicinato Su-25 abbattuto in Siria dai guerriglieri presumibilmente con un arma antiaerea a spalla (MANPAD) nello spazio aereo della provincia siriana di Idlib, stando alle prime ricostruzioni”, si legge nel comunicato ufficiale del Ministero della difesa.

“I frammenti del Su-25 abbattuto, così come i rilievi sul luogo dell’impatto, sono di grande interesse per gli specialisti del Ministero della Difesa al fine di fornire un’identificazione accurata del missile lanciato dai terroristi, stabilire il luogo del lancio e infine individuare i canali di rifornimento di tali armamenti in Siria”, ha dichiarato il Ministero.

Come riportato dall’agenzia di stampa russa RIA Novosti, sabato scorso 3 febbraio i guerriglieri hanno abbattuto con un sistema antiaereo a spalla (MANPAD) l’aereo da attacco al suolo russo Su-25SM, che si trovava in una missione di sorvolo sulla zona di de-escalation nella provincia di Idlib. Stando a quanto riportato dall’agenzia, il pilota, il maggiore Roman Filipov, si sarebbe lanciato dall’aereo, avrebbe combattuto contro i guerriglieri per poi immolarsi con una granata pur di non essere catturato.

Lo scorso sabato, Il Ministero della Difesa russo aveva annunciato che con l’ausilio dell’intelligence turca sarebbero state messe in atto delle procedure speciali nelle zona di de-escalation di Idlib per la restituzione del corpo del pilota.

il maggiore Roman Filipov, vicecomandante dello squadrone del reggimento aereo d’assalto del distretto militare orientale, ha ricevuto postuma l’onorificenza come Eroe della Federazione Russa, riporta il Ministero della Difesa. La salma rientrerà in Russia nella giornata di oggi e sarà sepolta a Voronezh.

 

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Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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