Russia: Putin si scusa con gli atleti esclusi dai Giochi Olimpici

Pubblicato il 31 gennaio 2018 alle 21:00 in Russia

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Vladimir Putin ha chiesto scusa agli atleti olimpici per non essere riuscito a proteggerli dalla spiacevole situazione creatasi attorno alle Olimpiadi, dicendo che la Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere l’idea di uno sport pulito.

Il presidente russo ha dichiarato che le diverse valutazioni e opinioni spesso contrastanti creano condizioni sfavorevoli per l’ottenimento di un risultato.

“Chiedo scusa per non essere riuscito a proteggervi. Voi e tutti gli appassionati di sport non dovreste avere alcun dubbio sul fatto che la Russia sosterrà sempre il concetto di sport pulito in tutti i sensi e sotto tutti gli aspetti”, ha affermato Putin.

Lo scorso dicembre il comitato esecutivo del CIO a Losanna aveva deciso che la Russia sarebbe stata ammessa a partecipare ai Giochi del 2018, ma sotto la bandiera olimpica. Gli atleti parteciperanno dunque come “atleti olimpici della Russia” e la loro lista verrà redatta da una commissione speciale.

La commissione del CIO ha escluso inoltre dalla sua lista alcuni atleti tra cui i campioni olimpici Viktor An, Anton Shipulin e Sergey Ustyugov.

La campionessa di pattinaggio Olga Graf si è rifiutata di partecipare ai Giochi Olimpici del 2018 a Pyeongchang, nonostante l’invito da parte del Comitato Olimpico Internazionale. La motivazione del suo rifiuto sarebbe l’impossibilità per i russi di partecipare alla gara a squadre, alla quale si era preparata appositamente nel corso di questa stagione olimpica.

 

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Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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