Russia: raid della polizia in ufficio dell’opposizione

Pubblicato il 28 gennaio 2018 alle 15:31 in Russia

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La polizia russa ha fatto un’incursione nell’ufficio di Mosca del leader dell’opposizione Alexei Naval’nyj, durante a trasmissione live delle proteste scoppiate nel Paese per richiedere giuste elezioni presidenziali.

Secondo il manager regionale di Naval’nyj nelle regioni degli Urali, della Siberia e dell’estremo oriente, Oleg Snov, la polizia è entrata nell’ufficio del politico, nella città di Barnaul, con un mandato di perquisizione, sequestrando 86 volantini e alcune strumentazioni d’ufficio. Inoltre, le forze dell’ordine hanno chiuso l’ufficio di un canale televisivo che stava trasmettendo e proteste, fermando 6 persone e arrestandone altre 16 in tutta la Russia. Nonostante ciò, la manifestazione nel Paese cominciata nella città di Vladivostok e diffusasi in più di 120 città, è andata avanti.

Un gruppo di agenti di polizia staziona davanti l’abitazione di Naval’nyj, che ha programmato di prendere parte alle proteste a Mosca. La manager dell’opposizione presso la regione di Kemerovo, Ksenia Pakhomova, ha dichiarato su Twitter di essere stata arrestata un’ora prima dell’inizio delle proteste.

In tutto il Paese, centinaia di sostenitori di Naval’nyj sono scesi in piazza per richiedere elezioni giuste. Il 30 dicembre 2017, il tribunale di più alto livello della Russia aveva deciso di impedire all’uomo di partecipare alle elezioni del 18 marzo 2018, in seguito all’accusa di frode che, secondo alcuni, è stata pilotata politicamente. Naval’nyj aveva respinto tutte le accuse, definendole un tentativo di minare le sue ambizioni politiche. I sostenitori dell’uomo sono scesi in piazza chiedendo di boicottare le elezioni che hanno definito “truccate”. Le forze dell’ordine russe hanno avvisato che sopprimeranno duramente qualsiasi attività di protesta illegale, rifiutandosi di concedere l’autorizzazione per le manifestazioni di Mosca e San Pietroburgo, ma Naval’nyj ha incoraggiato i manifestanti a riunirsi lo stesso alle 14 ora locale.

È quasi certo che l’attuale presidente della Russia, Vladimir Putin, vincerà le elezioni di marzo ed entrerà in carica per il suo sesto mandato come leader del Paese. Secondo i dati rilasciati dal governo russo, il leader gode dell’80% di consensi nello Stato.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione di Chiara Romano

di Redazione

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