Muro: nuove polemiche tra Messico e USA

Pubblicato il 19 gennaio 2018 alle 6:07 in Messico USA e Canada

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sostiene che il paese ha bisogno di un muro sul suo “pericolosissimo” confine meridionale, causando la stizzita reazione di Città del Messico.

“Dobbiamo garantire la sicurezza sul nostro pericolosissimo confine meridionale, e dobbiamo costruire un grande muro che ci aiuti a proteggerci dal massiccio afflusso di droga che inonda il nostro paese!” – ha scritto Donald Trump sul suo account Twitter.

In precedenza, Trump aveva ribadito che il Messico pagherà “in una certa misura” la costruzione del muro al confine con gli Stati Uniti, mentre lo scorso dicembre, nella città americana di San Diego, in California, sono stati testati otto campioni del muro che il governo di Washington intende erigere sul confine meridionale.

“Il Messico non pagherà mai il muro di Trump” – ha dichiarato in risposta alle ultime dichiarazioni del presidente USA il ministro dell’economia messicano Ildefonso Guajardo. Di ritorno di un viaggio a Washington per l’altro grande tema che oppone USA e Messico, il Trattato di Libero Commercio dell’America del Nord, Guajardo ha ribadito che “il muro non rientra né in questo né in altri round del negoziato”.

“Sul muro non siederemo a nessun tavolo negoziale, il Messico non tratterà questo tema a nessuna condizione” – ha sottolineato il ministro dell’economia messicano citando il presidente Enrique Peña Nieto.

A cercare di abbassare i toni dello scontro è intervenuto il capo di gabinetto di Trump, il generale John Kelly. Intervistato dalla Fox, Kelly ha ammesso che i fondi per la costruzione della barriera alla frontiera “non arriveranno direttamente dal governo messicano”, ma ha lasciato intravedere soluzioni intermedie come una tassa sui visti, una voce in bilancio del nuovo Trattato di Libero Commercio o qualche altra forma indiretta.

“Il presidente è stato informato male durante la campagna elettorale – ha affermato Kelly senza tuttavia dilungarsi in dettagli – ed ha rivisto le sue posizioni sul muro, sui dreamers e sull’immigrazione in generale”.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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