Mosca non ratificherà il Trattato per la proibizione delle armi nucleari

Pubblicato il 19 gennaio 2018 alle 13:44 in Russia

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La Russia non aderirà al Trattato per la proibizione delle armi nucleari, secondo quanto ha dichiarato il Ministro degli esteri Sergej Lavrov in occasione di una riunione del Consiglio di sicurezza dell’ONU.

Lavrov, secondo quanto riporta il sito del Ministero degli esteri di Mosca, ha dichiarato che “la totale eliminazione degli armamenti nucleari sarà possibile solo in un contesto di disarmo totale e universale. In questo caso dovrebbe essere garantita la sicurezza per tutti, anche per i detentori di armi nucleari, come prevede il Trattato per la proibizione delle armi nucleari”.

“Inoltre – ha aggiunto Lavrov – prevale l’illusoria e pericolosa tendenza a costringere le potenze nucleari ad abbandonare gli esistenti arsenali nucleari, senza tener conto dei loro interessi di sicurezza e delle realtà strategiche”.

Il ministro degli esteri russo ha intanto invitato chi non lo avesse ancora fatto ad aderire al Trattato per il bando totale dei test nucleari, come primo passo verso un accordo globale sulle armi nucleari. Il Trattato è stato firmato e ratificato, tra gli altri, da Russia, Francia e Gran Bretagna, gli USA e la Cina non lo hanno ancora ratificato, mentre India e Pakistan non lo hanno né firmato né ratificato.

In precedenza l’ambasciatore russo a Washington Anatolij Antonov aveva parlato delle conseguenze negative che avrebbe tale Trattato, sottolineando il fatto che questo non sarebbe in grado di promuovere il progresso del disarmo nucleare, poiché non tiene conto degli interessi di sicurezza delle potenze nucleari.

Il trattato sul divieto di armi nucleari è stato firmato dal quartier generale delle Nazioni Unite il 7 luglio 2017 da rappresentanti di 53 paesi. La Guyana, la Thailandia e il Vaticano lo hanno già ratificato. La Russia, gli Stati Uniti, la Cina e le altre potenze nucleari non hanno firmato il documento.

Nel corso della stessa riunione, Lavrov ha accolto l’invito kazako a discutere della non proliferazione delle armi di distruzione di massa. “La Federazione Russa accoglie con favore l’iniziativa del Presidente della Repubblica del Kazakistan Nursultan Nazarbayev di tenere una riunione speciale del Consiglio di sicurezza sulla non proliferazione delle armi di distruzione di massa: costruire misure di rafforzamento della fiducia” – ha dichiarato il capo della diplomazia di Mosca.

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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