Lavrov: politica estera USA si basa solo su ultimatum

Pubblicato il 15 gennaio 2018 alle 18:00 in Russia

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L’ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, ha sollevato nel corso di un incontro a Washington con l’ambasciatore degli Stati Uniti in Russia, John Huntsman, la questione della domanda di ripristino dei contatti tra Mosca e Washington, così come la creazione di un gruppo congiunto per la sicurezza informatica.

L’incontro tra Antonov e Huntsman si è tenuto lo scorso giovedì 11 gennaio a Washington. Secondo quanto dichiarato dal Dipartimento di Stato, l’ambasciatore americano era nella capitale per consultazioni regolari.

“Ho discusso con Huntsman la questione della ripresa dei contatti tra i due paesi a vari livelli, a livello dei ministeri della Difesa, e nel formato di “2+2″ (ministri di affari esteri e della difesa). Abbiamo inoltre sollevato la questione della creazione di un gruppo di sicurezza informatica e ci siamo offerti di ripristinare i contatti tra i parlamentari. Riteniamo tutto ciò molto importante”, ha affermato l’ambasciatore nel corso di una conferenza stampa.

Nel frattempo, Mosca è scontenta perché Washington e i suoi alleati continuano a condurre la propria politica estera sulla base degli ultimatum, ha dichiarato lunedì il ministro degli Esteri della Federazione Russa, Sergey Lavrov.

“Purtroppo i nostri colleghi statunitensi e i loro alleati vogliono ancora condurre gli affari sulla base degli ultimatum, non vogliono ascoltare i punti di vista degli altri centri della politica mondiale e, come se non bastasse, non vogliono riconoscere la necessità della formazione di un mondo multipolare”, ha dichiarato il ministro Lavrov durante l’annuale conferenza stampa.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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