Stati Uniti: l’amministrazione Trump rinnova il DACA

Pubblicato il 14 gennaio 2018 alle 10:00 in USA e Canada

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L’amministrazione Trump ha deciso di rinnovare il Deferred Action for Childhood Arrivals (DACA), dopo che un giudice federale ne aveva bloccato la sospensione.

Sabato 13 gennaio, l’U.S. Citizenship and Immigration Services (USCIS), ha pubblicato sul suo sito un avviso che annuncia il ripristino del DACA, che proseguirà entro i termini stabiliti prima dell’abrogazione del 5 settembre 2017. L’organizzazione statale, che si occupa della promozione della sicurezza nazionale e dell’immigrazione, ha tuttavia dichiarato che non verranno accettate richieste da parte di persone che non hanno mai usufruito del programma DACA. Potranno richiedere il rinnovo solamente coloro ai quali la protezione fornita dal piano sia scaduta il 5 settembre del 2016 o dopo quella data. Tutte le azioni scadute precedentemente non potranno essere rinnovate, ma potrà essere compilata una nuova richiesta.

Il DACA, conosciuto anche come “il programma dei sognatori”, era stato adottato dall’amministrazione Obama per permettere ai giovani immigrati di poter lavorare legalmente negli Stati Uniti. Il piano, che finora ha protetto circa 800 mila persone, non conferisce la residenza legale, ma lascia al pubblico ministero la scelta di attuare o meno le leggi anti-immigrazione. Tuttavia, il 5 settembre 2017, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva abrogato il programma, scatenando numerose proteste da parte di democratici, repubblicani, attivisti e così via, che avevano definito “crudele” la sua decisione. Qualche ora dopo lo scoppio delle proteste, tuttavia, Trump ci aveva ripensato, chiedendo al Congresso di formulare un piano simile a quello di Obama.

Il 9 gennaio, un giudice federale, William Aslup, aveva emesso un’ingiunzione nazionale, ordinando all’amministrazione Trump di riavviare il programma in tutto il territorio statunitense. Un portavoce del Dipartimento di Giustizia, Devin O’Malley, aveva affermato che l’azione del giudice non avrebbe cambiato la posizione dell’amministrazione.

Il Congresso sta attualmente discutendo la possibilità di scrivere una nuova legge che permetta agli immigrati che sono arrivati negli Stati Uniti da bambini in modo illegale di rimanere nel Paese in forma legale.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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