Stati Uniti: sventato attacco terroristico in California

Pubblicato il 24 dicembre 2017 alle 13:17 in USA e Canada

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L’FBI ha arrestato un uomo che stava programmando un attacco terroristico a San Francisco, in California.

Sabato 23 dicembre, l’ente investigativo ha reso noto di aver arrestato il ventiseienne Everitt Aaron Jameson, un ex marine statunitense, il giorno precedente, venerdì 22 dicembre. L’uomo è accusato della pianificazione di un attacco terroristico al Pier 39 di San Francisco, una tra le principali attrazioni turistiche della città, e di avere connessioni con l’ISIS. Jameson aveva progettato di utilizzare armi ed esplosivi, ed era pronto a morire. In casa dell’ex marine, infatti, gli agenti hanno ritrovato documenti contenenti le sue ultime volontà, il suo testamento e una lettera, firmate a nome di Abdallah Abu Everitt Ibn Gordon Al-Amriki, una variazione del suo nome. L’uomo deteneva anche munizioni, fuochi d’artificio, pistole e una carabina Winchester calibro 22.

L’FBI stava investigando su Jameson già da settembre. L’uomo aveva abbracciato l’ideologia jihadista e supportava, su internet, l’attività terroristica, offrendosi anche denaro per contribuire alla causa. Nella lettera che è stata ritrovata a casa dell’ex marine, Jamieson aveva espresso la sua rabbia nei confronti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per aver deciso di “dar via Gerusalemme agli ebrei”.

Il 16 dicembre, l’uomo aveva incontrato un agente sotto copertura dell’ente investigativo, che aveva finto di essere un leader dell’ISIS, affermando di voler effettuare un attacco, tra il 18 e il 25 dicembre, presso il Pier 39, una zona ricca di turisti, soprattutto durante le festività natalizie. Jameson ha affermato di essere stato ispirato dall’attacco terroristico del 31 ottobre a New York. In quell’occasione, l’attentatore, alla guida di un furgone, si era schiantato contro una pista ciclabile molto affollata, nel quartiere di Lower Manhattan, uccidendo 8 persone e ferendone 11.

Nel 2009, Jameson era entrato a far parte dei Corpi della Marina militare, ottenendo il titolo di tiratore scelto, ma era stato congedato poiché si era arruolato senza dichiarare di soffrire di asma. L’uomo ha negato tutte le accuse di connessione con l’ISIS durante l’udienza tenutasi in un tribunale federale venerdì 22 dicembre. Jameson dovrà presentarsi in tribunale per un’ulteriore udienza preliminare il 5 gennaio 2018. Se condannato, dovrà scontare una pena superiore a 20 anni di carcere.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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