Honduras: l’Organizzazione degli Stati americani chiede nuove elezioni

Pubblicato il 21 dicembre 2017 alle 15:08 in America Latina America centrale e Caraibi

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il segretario generale dell’Organizzazione degli Stati americani (OEA), l’uruguaiano Luis Almagro, in seguito ai rapporti degli osservatori internazionali della OEA e dell’Unione europea, ha reso nota, attraverso un comunicato ufficiale, “l’impossibilità di dare certezze” sul risultato delle presidenziali che si sono tenute lo scorso 26 novembre in Honduras.

Il comunicato dell’Organizzazione degli Stati americani riferisce di un processo elettorale caratterizzato da “irregolarità e deficienze, l’entità delle quali permette di qualificare il processo elettorale stesso come di bassa qualità tecnica e carente di legittimità”. Con tale comunicato la principale organizzazione regionale prende le distanze da una prima valutazione in cui le elezioni erano state definite “limpide ed essenzialmente regolari”.

Fonti interne riferiscono di pressioni sugli osservatori internazionali durante la loro presenza in Honduras, il che giustificherebbe la disparità di valutazioni tra la prima e la seconda relazione.

Secondo Almagro l’unica via d’uscita alla crisi che attraversa il paese ormai da oltre tre settimane, dopo le segnalazioni degli osservatori, è quella di riconvocare alle urne il popolo honduregno, “nel contesto di uno stretto rispetto dello Stato di diritto sotto la garanzia di un Tribunale supremo elettorale che goda della capacità tecnica e della fiducia dei cittadini e di tutti i partiti”.

Proprio lo scorso lunedì, tuttavia, lo stesso Tribunale Supremo Elettorale del paese ha proclamato ufficialmente vincitore il presidente uscente Juan Orlando Hernández, al termine del riconteggio di tutti i verbali come richiesto dall’opposizione.

Il candidato dell’Alleanza di Opposizione Salvador Nasralla, tuttavia, ha ribadito di non riconoscere il risultato e ha convocato nuovamente i suoi sostenitori a manifestare fino alla ripetizione delle elezioni sotto l’egida delle organizzazioni internazionali.

Molti paesi, infine, hanno criticato la decisione degli Stati Uniti di riconoscere la vittoria elettorale di Hernández. I paesi centroamericani e il Messico hanno creato un tavolo di conversazione permanente fra le cancellerie dei diversi stati per analizzare la situazione honduregna, lo ha reso noto in conferenza stampa il ministro degli esteri del Costa Rica, Manuel González.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.